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Per I Concerti del Lingotto Ottavio Dantone Accademia Bizantina 18 Dicembre

Fare musica come un grande quartetto“, Accademia Bizantina

Lingotto Musica, Stagione 2019 – 2020

 

Per I Concerti del Lingotto Ottavio Dantone Accademia Bizantina 18 Dicembre. Il programma proposto da Ottavio Dantone è interamente dedicato a Vivaldi. Il contralto Sara Mingardo con l’Accademia Bizantina eseguiranno i seguenti brani:

 

ANTONIO VIVALDI,
Concerto per organo, violino e archi in re minore RV 541
Nisi Dominus RV 608
Concerto per archi in fa maggiore RV 138
Concerto per archi in si bemolle maggiore RV 167
Concerto per violino e archi in re maggiore RV 582 «Per la Santissima Assunzione di Maria Vergine»
Stabat Mater RV 621

 

QUANDO

Mercoledì 18 Dicembre 2019, ore 20.30

 

DOVE: AUDITORIUM GIOVANNI AGNELLI
Via Nizza, 262/73
10126 Torino (TO)

 

INTERPRETI:

Ottavio Dantone, direzione

Sara Mingardo, contralto

Accademia Bizantina

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

platea A

interi al costo € 54,00; ridotti al costo € 47,00

platea B

interi al costo € 44,00; ridotti al costo € 37,00

palchi

interi € 41,00; ridotti al costo € 35,00

coro

interi € 34,00; ridotti al costo € 29,00

galleria

prezzo unico € 27,00

RIDOTTI

giovani fino ai 29 anni e adulti oltre 60 anni

Ingresso non numerato € 20*
Ingresso numerato giovani € 13*
*in vendita un quarto d’ora prima del concerto secondo disponibilità (vendita non garantita)

 

Per I Concerti del Lingotto Ottavio Dantone Accademia Bizantina 18 Dicembre

 

se non sapete come fare, e se volete, potete rivolgervi anche all’ Associazione MaNi per informazioni su acquisto e ritiro dei biglietti scrivendo a mara.grisoni@gmail.com o telefonando al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Ottavio Dantone…

Dopo essersi diplomato al conservatorio G. Verdi di Milano in organo e clavicembalo, Ottavio Dantone ha intrapreso giovanissimo la carriera concertistica segnalandosi presto all’attenzione della critica come uno dei clavicembalisti più esperti e dotati della sua generazione.

Nel 1985 ha ottenuto il premio di basso continuo al concorso internazionale di Parigi e nel 1986 è stato premiato al concorso internazionale di Bruges. E’ stato il  primo italiano ad aver ottenuto tali riconoscimenti a livello internazionale in ambito clavicembalistico.

Profondo conoscitore della prassi esecutiva del periodo Barocco, dal 1996 è il Direttore Musicale dell’Accademia Bizantina di Ravenna con la quale collabora dal 1989.

Sotto la sua direzione l’Accademia Bizantina, nel giro di pochi anni, si afferma come uno degli Ensemble di musica barocca con strumenti antichi più noti ed accreditati nel panorama internazionale.

Nel corso dell’ultimo ventennio, Ottavio Dantone ha gradualmente affiancato alla sua attività di solista e di leader di gruppi da camera, quella di Direttore d’Orchestra, estendendo il suo repertorio al periodo classico e romantico.

Il suo debutto nella direzione di un’opera lirica risale al 1999 con la prima esecuzione in tempi moderni del “Giulio Sabino” di Giovanni Sarti al teatro Alighieri di Ravenna con la sua Accademia Bizantina.

La sua carriera lo ha successivamente portato ad accostare al repertorio più conosciuto la riscoperta di titoli meno eseguiti o in prima esecuzione moderna nei festival e nei teatri più importanti del mondo tra cui Teatro alla Scala di Milano, Glyndebourne Festival Opera, Teatro Réal di Madrid, Opéra Royale Versailles, Opera Zurich ed London Proms.

Ha inciso, sia come solista che come direttore, per le più importanti case discografiche: Decca, Deutsche Grammophon, Naïve e Harmonia Mundi ottenendo premi e riconoscimenti prestigiosi dalla critica internazionale.

 

“Ottavio Dantone”:

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Accademia Bizantina…

L’ Accademia Bizantina nasce a Ravenna nel 1983 con l’intento programmatico di “fare musica come un grande quartetto”. Oggi come allora, il gruppo è gestito in modo autonomo dai propri componenti custodi e garanti di quell’approccio interpretativo cameristico che lo ha sempre contraddistinto.

Molte le personalità di spicco del mondo musicale che ne hanno sostenuto la formazione e la crescita: Jorg Demus, Carlo Chiarappa, Riccardo Muti e Luciano Berio. Nel corso degli anni hanno potuto disporre dell’apporto e del contributo artistico di musicisti esperti e dotati, come il violinista Stefano Montanari, che per oltre vent’anni è stato parte integrante del gruppo. Tutto ciò ha permesso all’Ensemble di specializzarsi nell’esecuzione del repertorio musicale del XVII, XVIII e XIX secolo suonando su strumenti originali.

Nel corso degli anni ha saputo distinguersi da altre compagini e conquistare un posto di rilievo nelle preferenze del pubblico e della critica, adottando un proprio stile interpretativo che trae la ragion d’essere nella ricerca e nell’appropriazione di un linguaggio e di una prassi esecutiva “comune e condivisa” che presuppone una attenta lettura della partitura e predilige l’accuratezza stilistica dell’esecuzione, come nella più nobile tradizione cameristica italiana.

Ottavio Dantone entra a far parte stabilmente del gruppo nel 1989 in qualità di clavicembalista e nel 1996 viene nominato direttore musicale e artistico divenendo il garante del prestigio e della qualità artistica dell’Ensemble.

Sotto la sua guida esperta continua il percorso di focalizzazione e di specializzazione nell’ambito della musica antica con l’intento di coniugare ricerca filologica e studio della prassi estetica interpretativa ed esecutiva del Barocco.

Nel corso dell’ultimo ventennio, proprio come in un “mosaico bizantino”, la competenza, la fantasia e la raffinatezza di Dantone, sono andate fondendosi con l’entusiasmo e la complicità artistica di ogni singolo strumentista del gruppo dando corpo e sostanza ad interpretazioni che hanno permesso all’orchestra di essere accreditata come uno dei più prestigiosi Ensemble del panorama musicale internazionale.

Dal 1999, anno di esecuzione della prima opera in forma scenica – il “Giulio Sabino” di G. Sarti – Accademia Bizantina si è specializzata nella riscoperta e nell’esecuzione del repertorio operistico barocco, proponendo, oltre ai titoli di cartellone più importanti, titoli mai eseguiti in tempi moderni.

L’ensemble si esibisce nelle sale da concerto e nei festival internazionali più prestigiosi. Le numerose incisioni per Decca, Harmonia Mundi e Naïve, sono state più volte premiate da riconoscimenti dome il Diapason d’Or, il Midem e da una nomination ai Grammy Music Award per “Purcell – O Solitude” con Andreas Scholl.

Particolarmente significative le collaborazioni intraprese con i violinisti Viktoria Mullova e Giuliano Carmignola ed il controtenore Andreas Scholl che hanno portato alla realizzazione di importanti tour internazionali e a progetti discografici per Onyx, Deutsche Grammophon, Harmonia Mundi e Decca.

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Written by mara

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