in , ,

Renaud Capuçon: “il violino, il mio secondo cuore”

“Penso che non otterrò mai il suono che sogno di ottenere. Il suono è qualcosa che si sogna in qualche parte del cervello, del cuore, dell’ anima” , Renaud Capuçon

“Oltre a Isaac Stern, Christian Ferras è il modello che più mi ha segnato, ma anche Nathan Milstein e Arthur Grumiaux sono i violinisti verso il cui universo sonoro e musicale io tendo”

 

renaud capucon-3

Renaud Capuçon, fratello del violoncellista Gautier, è un violinista di alto livello. Francese, è un interprete di eccezionale abilità tecnica, di sensibilità, di capacità rara di controllo del suono.

E’ nato a Chambéry il 27 gennaio del 1976; accede all’ età di quattro anni al conservatorio della città natale, poi si iscrive al Conservatorio nazionale superiore di musica e di danza all’ età di 14 anni studiando nella classe di Gérard Poulet. Ne esce tre anni dopo con un primo premio di musica da camera ed un primo premio per  violino con una menzione speciale da parte della giuria. Studia anche con Veda Reynolds e nel 1995 si reca a Berlino, per continuare il suo percorso con Thomas Brandis, Isaac Stern, Shlomo Mintz e Augustin Dumay.

Negli anni che seguono Renaud Capuçon entra a far parte prima dell’ Orchestra Giovanile Europea poi nel 1997 viene scelto quale primo violino sotto la direzione di Claudio Abbado per la Gustav Mahler Jugendorchester: “Potete immaginare per un giovane come me cosa sia stato poter lavorare fianco a fianco con Abbado…Si deve essere sempre pronti alla chiamata. È davvero la mia filosofia di vita: cerco di prendere qualcosa di positivo da tutti gli artisti che incontro“. Questo gli permette di perfezionare la sua formazione musicale con maestri quali Pierre Boulez, Seiji Ozawa, Daniel Barenboim e Franz Welser-Moest.

“Il violino è il mio secondo cuore. È un po’ come descrivere la donna che ami, è la mia metà”

Come solista Renaud Capuçon ha suonato con i più grandi direttori e le orchestre più prestigiose al mondo: Munich Bayerische Rundfunk Orchester, Berlino Deutsches Symphonie-Orchester, Bamberger Symphoniker, Hessischer Rundfunk, NDR di Amburgo e orchestre WDR Köln, Montreal Symphony, Los Angeles Phiharmonic, Philadelphia Orchestra, Houston Symphony, Washington National Symphony Orchestra, Jerusalem Symphony, Philharmonique de Radio France, Orchestre National de France, Orchestre de Paris, Ensemble Orchestral de Paris, Bordeaux, Lille, Lione, Monte-Carlo, e Tolosa Orchestre, Gustav Mahler Jugendorchester, Moskow Radio Tchaikovsky Orchestra, Danish Royal Orchestra, Swedish Radio Orchestra, Accademia di St-Martin-in-the-Fields, Chamber Orchestra of Europe, City of Birmingham Symphony, Mahler Chamber Orchestra, Orchestra Maggio Musicale, Filarmonica della Scala di Milano, Orchestra Santa Cecilia, Filarmonica di Tokyo, NHK Symphony, Orchestre de la Suisse Romande, Losanna e Zurigo Chamber Orchestra; è stato diretto da Roberto Abbado, Marc Albrecht, Christian Arming, Lionel Bringuier, Frans Brüggen, Semyon Bychkov, Myung-Whun Chung, JC Casadesus, Jesus Lopez Cobos, Thomas Dausgaard, Charles Dutoit, Christoph Eschenbach, Vladimir Fedoseyev, Ivan Fischer, Hans Graf, Daniel Harding, Gunther Herbig, Armin et Philippe Jordan, Emmanuel Krivine, Kurt Masur, Marc Minkowski, David Robertson, Dennis Russel-Davis, Wolfgang Sawallisch, Leonard Slatkin, Michael Schönwandt, Tugan Sokhiev, Jeffrey Tate, Hugh Wolff.

Ha dato la prima mondiale del Concerto per violino di Pascal Dusapin con la WDR di Colonia, nonché un ciclo di 5 concerti di musica da camera di Brahms / Fauré al Musikverein di Vienna.

renaud capucon-7

“…È una disciplina. Si controlla con il lavoro, l’analisi, mettendosi alla prova. “A cosa servo?”, mi chiesi suonando a Gerusalemme a diciassette anni. “Se riesco con la musica a far passare qualcosa di positivo, allora può essere che non lavori invano””. 

 

Parallelamente al ruolo di orchestrale, Renaud Capuçon intraprende la carriera di solista di musica da camera; il suo amore per questo genere è profondo e le sue collaborazioni si legano a nomi di musicisti leggendari: suona in particolare con Nicholas Angelich, Jérôme Ducros, Frank Braley, Hélène Grimaud, Gérard Caussé, Marta Argerich, Elena Bashkirova, Natalia Gutman, Maria Joao Pires, Nicholas Angelich, Daniel Barenboim, Frank Braley, Yefim Bronfman, Myung-Whun Chung, Stephen Kovacevich, Katia e Marielle Labèque, Louis Lortie, Micha Maisky, Mikhail Pletnev, Vadim Repin, Jean-Yves Thibaudet, Maxim Vengerov, Truls Mork, Yuri Bashmet, Antoine Tamestit, Paul Meyer, Emmanuel Pahud e con il fratello Gautier Capuçon.

“In mio fratello trovo qualcuno che tende alla mia stessa direzione quanto al suono e che ha lo stesso senso del fraseggio, della linea che io sogno. È estremamente raro”

Queste collaborazioni lo hanno portato a partecipare a Stagioni importanti come il festival di Edimburgo, Londra, Berlino, Lucerna, Rheingau Verbier, Aix-en-Provence, Roque d’ Anthéron, San Sebastian, Stresa, Tanglewood, Gstaad, Hollywood Bowl, Lourmarin, Lugano, Menton, Salisburgo, St. Denis, Davos, Saratoga, Gerusalemme, Lockenhaus, Ludwigsburg, Schwarzenberg, Stavanger, Brescia-Bergamo, Canarie, Colmar, Divonne, Strasburgo.

renaud capucon-4

Nel 1996 fonda a La Ravoire, località nei pressi di Chambéry, i Rencontres artistiques de Bel-Air, festival che nel corso di circa dieci anni ospiterà i più grandi strumentisti di musica da camera come Jean-Pierre Wallez, Michel Dalberto, Martha Argerich, Stephen Kovacevich, Augustin Dumay, Gérard Caussé, Paul Meyer, Emmanuel Pahud, Katia e Marielle Labèque, ecc.

Renaud Capuçon ha fra l’ altro registrato musica da camera di Ravel, Schubert, Brahms ed i concerti per violino di Schumann e di Mendelssohn sotto la direzione de Daniel Harding.

Nonostante la giovane età Capuçon è riuscito a collezionare diversi premi: nel 1992 un primo premio di musica da camera e nel 1993 un primo premio di violino al Conservatorio di Parigi; nel 1995 il Premio della Kunstakademie di Berlino.

Nel 2000 è nominato “Rising Star” e “Newcomer of the Year” ai Music Awards, nuovo talento dell’ anno ai Victoires de la Musique Classique che gli assegnano, nel 2005, il titolo di “Strumento solista dell’anno”.

Nel novembre 2002 ha debuttato con i Berliner Philharmoniker diretti da Bernard Haitink; nel luglio 2004 con la Boston Symphony e Christoph von Dohnanyi e con l’ Orchestre de Paris diretta da Christoph Eschenbach è stato in tournée in Cina nel novembre 2004 e in Germania nel febbraio 2005.

Ha ricevuto nel 2006 il premio “Georges Enesco” della Sacem, corrispondente francese della SIAE. Attualmente ha un contratto con la Virgin Classics.

Dal 2007 Renaud Capuçon è ambasciatore per il progetto Zegna & Music, che è stato fondato nel 1997 come attività filantropica per promuovere la musica e ai suoi valori.

Nel maggio 2009 è stato ripreso nel cortometraggio “7.57 am-pm” sotto la direzione di Simon Lelouch; nel filmato lo si vede interpretare sul suo Guarneri del Gesù La melodia d’ Orfeo di Christoph Willibald Gluck in mezzo ai viaggiatori della linea 6 del Metrò di Parigi, nell’ indifferenza quasi generale.

Tra le onorificenze si ricorda che nel giugno 2011 Renaud Capuçon è stato promosso a “Cavaliere dell’ Ordine Nazionale al Merito”.

Dopo aver suonato un Vuillaume, un Guadagnini ed uno Stradivari, ha avuto in prestito dalla Banca della Svizzera Italiana (acquistato per lui) un Guarneri del Gesù, ilPanette” del 1737 appartenuto a Isaac Stern.

Molti dei dischi di Renaud hanno ottenuto significativi riconoscimenti. Tra essi spiccano Le bœuf sur le toit, inciso con Daniel Harding, e L’arbre des songes dedicato a Dutilleux, inciso con Myung-Whun Chung. Considerato ormai il violinista francese di punta della sua generazione, cerca però di non montarsi troppo la testa:

“L’ ego del solista è smisurato, ma sta a me controllarlo e gestirlo”

Tra le numerose registrazioni discografiche sono da segnalare (Capuçon registra in esclusiva per Virgin Classics):

 – 1999: di Franz SchubertGran duo, Rondò brillante, Fantasia. Con Jérôme Ducros. CD Virgin Classics

– 2001: “Le Bœuf sur le toit”, Brani francesi per violino e orchestra di Saint-Saëns, Massenet, Ravel, Berlioz, Milhaud. Con la Deutsche Kammerphilharmonie di Brema e Daniel Harding. Virgin Classics

– 2002: di Henri DutilleuxConcerto per violino L’ Arbre des Songes. Con l’Orchestre Philharmonique de Radio France e Myung-Whun Chung. Virgin Classics; di Maurice RavelTrio con pianoforte, Sonata per violino e pianoforte, Sonata per violino e violoncello “Sonata postuma”. Con Gautier Capuçon e Frank Braley. Virgin Classics

– 2003: “Face à face”, Duo per violino e violoncello di Kodály, Schulhoff, Haendel, Tanguy…. Con Gautier Capuçon. Virgin Classics

– 2004: di Ludwig van BeethovenTriplo concerto per violino, violoncello e pianoforte. Con Martha Argerich, Mischa Maisky, Orchestra della Svizzera Italiana, Alexandre Rabinovitch. EMI Classics; di Johannes BrahmsI Triii per pianoforte, violino e violoncello. Con Gautier Capuçon, Nicholas Angelich. 2 CD Virgin Classics; di Felix Mendelssohn, Concerto per violino e orchestra in mi minore op. 64 e Robert Schumann, Concerto per violino. Con la Mahler Chamber Orchestra e Daniel Harding. Virgin Classics; di Camille Saint-SaënsIl Carnevale degli Animali, Settimino, Fantasia per violino e arpa. Con Emmanuel Pahud, Gautier Capuçon, Paul Meyer, Esther Hoppe, Michel Dalberto, Frank Braley, Béatrice Muthelet, David Guerrier, Janne Saksala, Florent Jodelet, Marie-Pierre Langlamet. Virgin Classics; di Franz SchubertQuintetto per pianoforte e archi La Trota, Variazioni su “Trockne Blumen”. Con Gautier Capuçon, Gérard Caussé, Aloïs Posch, Frank Braley. CD Virgin Classics

– 2005: di Johannes BrahmsLe sonate per violino e pianoforte, Scherzo dalla Sonata FAE. Con Nicholas Angelich. Virgin Classics

– 2006: “Inventions”, Duo per violino e violoncello di Bach, Eisler, Beffa, Bartók, Klein, Kreisler….Con Gautier Capuçon. Virgin Classics

– 2007: di Johannes BrahmsDoppio concerto per violino e violoncello, Quintetto per clarinetto e archi. Con Gautier Capuçon, Gustav Mahler Jugendorchester e Myung-Whun Chung, Paul Meyer, Quatuor Capuçon. Virgin Classics; di Franz SchubertI trii per violino, violoncello e pianoforte, Sonatensatz, Notturno. Con Gautier Capuçon, Frank Braley. 2 CD Virgin Classics

– 2008: di Johannes BrahmsI quartetti per pianoforte e archi. Con Gautier Capuçon, Gérard Caussé, Nicholas Angelich. 2 CD Virgin Classics; “Capriccio”, 21 pezzi virtuosistici per violino. Con Jérôme Ducros. Virgin Classics

– 2009: di Ludwig van Beethoven ed Erich KorngoldConcerti per violino. Con l’ Orchestra Filarmonica di Rotterdam e Yannick Nézet-Séguin. Virgin Classics; di Wolfgang Amadeus MozartConcerti per violino 1 e 3, Sinfonia concertante. Con Antoine Tamestit, Scottish Chamber Orchestra e Louis Langrée. Virgin Classics

– 2011: di Ludwig van BeethovenLe sonate per violino e pianoforte. Con Frank Braley. 3 CD Virgin Classics; di Gabriel FauréLa musica da camera per strumenti ad arco e pianoforte. Avec Gautier Capuçon, Gérard Caussé, Quatuor Ebène, Nicholas Angelich, Michel Dalberto. 5 CD Virgin Classics

– 2012: di Johannes Brahms e Alban BergConcerti per violino. Con i Wiener Philharmoniker e Daniel Harding. CD Virgin Classics

– 2013: di Johann Sebastian BachConcerti per violino BWV 1041 e 1042; di Pēteris VasksDistant Light. Con la Chamber Orchestra of Europe. CD Erato.

renaud capucon-5

ASCOLTA QUI Renaud Capuçon “Violin Concerto in E minor, Op. 64″ by F. Mendelssohn (Verbier Festival Orchestra):

ASCOLTA QUI Renaud Capuçon “La Méditation de Thaïs″ by Massenet (Le Concert de Paris 14 juillet 2013):

ASCOLTA QUI Renaud Capuçon “Variations and Fugue on a Theme by Handel: Op. 24″ J. Brahms:

… … …

 

Alcune foto inserite sono state scaricate da Internet e ritenute di pubblico dominio in assenza di specifiche indicazioni in merito. Preghiamo quindi, qualora i soggetti o gli Autori (riconosciuti tali) fossero contrari alla pubblicazione, di segnalarlo all’ indirizzo mara.grisoni@gmail.com, provvederemo alla rimozione delle immagini o alla segnalazione dell’ Autore.

Written by mara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Edgar Degas: “Donna che si pettina” (Femme se coiffant)

Il mezzosoprano lettone Elīna Garanča