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Rossini Opera Festival, Pesaro: FLOREZ 20, Juan Diego Flórez

Juan Diego Flórez aveva visitato la Scala come turista qualche mese prima e contemplando da uno dei palchi la bella sala disse convinto: “Qui canterò fra dieci anni”. Non poteva immaginare che quei dieci anni sarebbero stati solo dieci mesi…

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Una serata da non perdere…

Juan Diego Flórez in Concerto con l’ amichevole partecipazione di

 

Salome Jicia, Cecilia Molinari, Olga Peretyatko, Nicola Alaimo, Marko Mimica, Pietro Spagnoli, Michael Spyres

 

QUANDO:

Venerdì 19 agosto 2016, ore 20.30

 

DOVE: Adriatic Arena
Via Y. A. Gagarin
61122 Pesaro (PU)

 

INTERPRETI:

Juan Diego Flórez, Tenore

Christopher Franklin, Direttore

Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna

Maestro del Coro, Andrea Faidutti

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Settore A / Category A al costo di 125,00 €

Settore B / Category B al costo di 80,00 €

Galleria (non prenotabile) / Circle (unreserved seats)* al costo di 40,00 €

 

Rossini Opera Festival, Pesaro: FLOREZ 20, Juan Diego Flórez

 

oppure, se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti. Potete scrivere a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

 

 

Juan Diego Flòrez

Juan Diego Flòrez è nato nel 1973 a Lima Perù dove ha iniziato i suoi studi musicali proseguiti poi presso il Curtis Institute di Philadelphia. Nel mese di Agosto del 1996 fece il suo debutto ufficiale con Matilde di Shabran al Rossini Opera Festival di Pesaro e fu subito considerato da tutti come una autentica rivelazione; da allora lo straordinario sviluppo della sua carriera l’hanno fatto diventare uno dei più importanti e richiesti tenori del panorama lirico internazionale.

Suo padre, Rubén Flórez, é stato cantante di musica peruviana e interprete, sopratutto, dei valzer creoli “criollos” della compositrice Chabuca Granda. Da lui, ereditó non solo la voce, ma anche l’amore per la musica peruviana e latinoamericana. Sua madre, María Teresa, amante anch’essa di questa musica, é stato il motore dietro Juan Diego, sostenendolo nei suoi studi musicali e spronandolo a mantenere saldi i suoi obbiettivi.

Ai suoi inizi Juan Diego si diede al pop, al rock e a la musica peruviana. Componeva le sue proprie canzoni e organizzava esibizioni nei piano-bar del distretto di Barranco, alle quali assistevano numerosi i ragazzi della sua scuola. Nel 1989, il giovane cantante vinse il primo Festival della Canzone per la Pace, trasmesso in televisione in tutto il Peru.

Juan Diego e sempre stato dell’idea che per essere un buon musicista, anche di musica popolare, fosse necessario saper leggere e scrivere musica. Per questo, dopo aver frequentato alcune accademie e di aver preso le prime lezioni di canto entrò al Conservatorio Nacional de Música nel 1990. Il futuro tenore non aveva ancora deciso se dedicarsi alla musica classica totalmente. Tuttavia, le sue esperienze musicali durante il primo anno di conservatorio avrebbero definito la sua vocazione. Poco dopo il suo ingresso al conservatorio, Juan Diego iniziò le sue lezioni di canto con Andrés Santa María, direttore del Coro Nacional, e passò a formarne parte. L’importanza del Coro Nacional nello sviluppo musicale del tenore fu decisiva. Poté vivere come artista la grande esperienza d’interpretare i piú grandi compositori a livello professionale. Non si poteva pensare a un miglior inizio.

Con molta voglia di conoscere il mondo e di ricevere una educazione superiore, Juan Diego ottenne una borsa di studio per studiare nel prestigioso Curtis Institute di Philadelfia. Lì studiò dal 1993 al 1996, ed ebbe la fortuna d’interpretare diverse opere complete in scena e con orchestra, vuol dire che ricevette una solida base per affrontare gli inizi della sua spettacolare carriera.

Nel 1994, Juan Diego conobbe a Lima il tenore peruviano Ernesto Palacio. Questo incontro gli avrebbe cambiato la vita. Juan Diego fece un’ audizione per Palacio, il quale non si mostró particolarmente impressionato. Comunque gli offerse il suo aiuto per la carriera e lo invitò a incidere un cd con lui al Festival di Gerace, Italia (Il Tutore Burlato, di Martín y Soler).

I consigli vocali di Palacio ebbero subito un effetto immediato nel tenore. Juan Diego cominciò a cantare in maniera molto evidente con piú facilità ed espressività. Al Curtis Institute si resero conto di ciò e approvarono la buona influenza di Palacio. La voce di Juan Diego possedeva caratteristiche innate come flessibilità e facilità per gli acuti che lo indirizzavano al repertorio belcantista e, sopratutto, alle opere di Rossini. Palacio si rese conto di ciò e guidò Juan Diego verso quel repertorio. Nel 1996, Juan Diego fece una audizione a Bologna per il Rossini Opera Festival di Pesaro, e ottenne la scrittura per l’opera Ricciardo e Zoraide, dove avrebbe interpretato il piccolo ruolo di Ernesto. Ma alla fine non cantó quell’opera e quello che successe dopo lo mise subito in primo piano nei piú grandi teatri del mondo.

Era l’estate del 1996. Juan Diego si trovava giá a Pesaro provando Ricciardo e Zoraide al Rossini Opera Festival. Poco prima dell’apertura del Festival, il tenore principale dell’opera Matilde di Shabran, interprete del ruolo di Corradino, cancelló la sua presenza per malattia. Il Festival cercava disperatamente un sostituto in grado di sostenere l’impegnativo ruolo ma non era facile giacché si trattava d’una opera sconosciuta e mancavano pochi giorni al debutto. Fú allora che il Direttore Artístico Luigi Ferrari offrí il ruolo ad un giovanissimo Juan Diego di soli 23 anni. Il tenore avrebbe voluto accettarlo sul momento, ma dimostrando professionalità chiese a Ferrari qualche ora per guardare la partitura durante il pranzo e poi avrebbe detto se accettava o no. Juan Diego, entusiasmato, pranzò guardò solo un paio di pagine della partitura, andò da Ferrari e gli diede il suo si.

Immediatamente si diedero tutti da fare per preparare in pochi giorni a Juan Diego. Il giovane tenore provava le scene senza ancora conoscere la musica, assistenti e pianisti glie la suggerivano sul momento. Furono giorni frenetici. Alla fine arrivò l’aspettato debutto il 13 agosto 1996. Il successo fu enorme. Iniziava una carriera luminosa.

Da quel momento, diversi teatri del mondo s’interessarono nel giovane tenore. Tra loro il tempio della lirica per eccellenza: la Scala di Milano. Juan Diego debuttò alla Scala il 7 dicembre 1996, data tradizionale delle inaugurazioni delle stagioni della Scala, a soli 23 anni e sotto la direzione del celebre maestro Riccardo Muti , il quale segnò una importante influenza sul tenore nei primi anni della sua carriera.

Juan Diego aveva visitato la Scala come turista qualche mese prima e contemplando da uno dei palchi la bella sala disse convinto: “Qui canterò fra dieci anni”. Non poteva immaginare che quei dieci anni sarebbero stati solo dieci mesi.

Da allora Juan Diego ha cantato nei principali teatri e sale da concerto del mondo, come il Metropolitan Opera di Nueva York, Lyric Opera di Chicago, Ópera di Los Ángeles, Ópera di San Francisco, Ópera Nazionale di Washington, Royal Opera House di Londra (Covent Garden), Festival di Wexford, Staatsoper di Vienna, Festival di Salzburg, Konzerthaus di Vienna, Musikverein di Vienna, Ópera di Parigi, Festival Radio France di Montpellier, Théâtre du Capitole di Toulouse, Théâtre du Champs-Élysées di Parigi, Théâtre du Châtelet di Parígi, Ópera di Lyon, Teatro Real di Madrid, Liceo di Barcelona, Abao di Bilbao, La Maestranza di Siviglia, Las Palmas di Gran Canaria, Teatro São Carlos di Lisbona, Accademia di Santa Cecilia di Roma, Teatro San Carlo di Nápoli, Teatro Regio di Torino, Teatro Verdi di Trieste, Teatro Comunale di Bologna, Opera di Roma, Teatro Massimo di Palermo, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino di Firenze, Teatro Carlo Felice di Génova, Teatro Filarmónico di Verona, Staatsoper di Monaco di Baviera, Deutsche Oper di Berlino, Staatsoper di Dresda, Opernhaus di Zurigo, etc.

Il suo repertorio include 32 opere:

I Capuleti e i Montecchi, La Sonnambula e I Puritani di Bellini; Alahor in Granata, Don Pasquale, Elisabetta, L’Elisir d’Amore, La Fille du Régiment e Maria Stuarda di Donizetti; Armide e Orfeo di Gluck; La Vedova Allegra di Lehar; Il Tutore Burlato di Martín y Soler; L’Etoile du Nord di Mayerbeer; Mitridate di Mozart; Nina ossia la Pazza per Amore di Paisiello; Gianni Schicchi di Puccini; Adelaide di Borgogna, Il Barbiere di Siviglia, La Cenerentola, Le Comte Ory, L’Italiana in Algeri, Matilde di Shabran, Otello, Semiramide, Il Signor Bruschino, Il Viaggio a Reims e Zelmira di Rossini; Il Cappello di Paglia de Firenze di Rota; Fledermaus di J. Strauss; Falstaff e Rigoletto di Verdi.

Ha collaborato con direttori d’orchestra di fama mondiale come Roberto Abbado, Yves Abel, Riccardo Chailly, Myung-Wun Chung, Gustavo Dudamel, Daniele Gatti, John Elliot Gardiner, Gianluigi Gelmetti, James Levine, Jesús López-Cobos, Michele Mariotti, Neville Marriner, Riccardo Muti, Antonio Pappano, Carlo Rizzi, Christophe Rousset, Nello Santi, Marcello Viotti, Alberto Zedda.

Juan Diego mantiene una relazione stretta con il suo paese, che l ’ha premiato insignendolo con l’ onorificenza più alta, la Órden El Sol del Perú nel grado Gran Cruz.

Juan Diego ha creato una fondazione in Perú che ha come obbiettivo la creazione d’orchestre e cori infantili e giovanili nel Perú. Il progetto s’ispira al Sistema de Orquestas di Venezuela, ed ha come principale fine togliere a bambini e ragazzi dei settori più vulnerabili della popolazione da diversi pericoli: droghe, delinquenza, prostituzione infantile, etc.

Il 5 aprile 2008 Juan Diego e Julia Trappe si sono sposati nella Cattedrale di Lima in una cerimonia celebrata dal Cardinale Juan Luis Cipriani. Il matrimonio é stato un evento nazionale e la cittadinanza numerosa accorse alla Piazza Maggiore per essere vicino alla copia. La cerimonia fú anche trasmessa per tv in diretta in tutto il Perù.

Dal 2001 Juan Diego é artista esclusivo della Decca Records, con la quale ha registrato 8 cd come solista, 4 opere complete in cd, e 6 opere complete in DVD. Includendo le registrazioni con altre case discografiche Juan Diego ha totalizzato 8 CD come solista, 12 opere complete in CD, 11 opere complete in DVD e 7 cd tra cantate ed oratori. Le sue registrazioni hanno ottenuto numerosi premi, come il Choc della rivista Le Monde de la Musique, il Diapason d’Or, l’Echo Klassik Preis, il Cannes Classical Award, il Gramophone Award e la nomination al Grammy per il CD Bel Canto Spectacular.

Nel 2007, al teatro Alla Scala, Juan Diego concesse il bis dell’aria A mes amis nell’ opera di Donizetti La Fille du Régiment, celebre per i nove DO di petto, interrompendo cosí il divieto di ripetere le arie che esisteva in quel teatro dal 1933. In seguito, nel 2008, Juan Diego ripeté la stessa prodezza al Met di New York dopo diversi anni che questo non accadeva.

Juan Diego ha ricevuto numerosi premi come il Rossini d’Oro, il premio Abbiati della critica italiana, il Tiberini d’Oro, l’ISO d’Oro, L’Opera Award, l’Aureliano Pertile, il premio Bellini, il Francesco Tamagno ed il Plácido Domingo Award.

É stato anche insignito delle seguenti onorificenze:

2002 – Visitante Illustre della Universidad Nacional de Ingeniería (Perú)

2003 – Membro Onorario del Claustro della Universidad del Pacífico (Perú)

2004 – Órden al Mérito nel grado di Gran Cruz (Perú)

2004 – Professore Onorario della Universidad San Martín de Porres (Perú)

2005 – Professore Onorario del Conservatorio Nacional de Música (Perú)

2007 – El Sol del Perú nel grado di Gran Cruz (Perú)

2009 – Professore Onorario della Universidad Peruana de Ciencias Aplicadas (Perú)

Nel 2004, La Universidad Peruana de Ciencias Aplicadas del Perú pubblicó un libro sulla traiettoria di Juan Diego, scritto da Gustavo Rodríguez. E nel 2004, Serpost (Servizi Postali del Perú) l’ha onorato editando un francobollo in suo onore.

Nel 2006, Juan Diego ottenne la cittadinanza austriaca per meriti artistici senza dover per questo lasciare quella peruviana.

Juan Diego é partner di Audi e una sua intervista é apparsa nel loro Annual Report 2008.

Fa anche parte del progetto Zegna and Music come ambasciatore musicale di Ermenegildo Zegna.

Tra i suoi hobbies troviamo il calcio, il tennis, la cucina e la composizione musicale. Juan Diego ha composto due pezzi peruviani del genere “Huayno”, il primo é il “Huayno Peruano Navideño” ed é stato presentato nel 2007 al Konzerthaus di Vienna con la Sinfonica della Radio di Vienna ed i Piccoli Cantori. Il Secondo, “Santo”, é stato composto per il disco dello stesso nome in 2009.

Sito personale dell’ artista: http://juandiegoflorez.com/

Juan Diego Flórez

Per conoscere meglio Juan Diego Flórez ecco qualche video…

 

ASCOLTA QUI Juan Diego Flórez “La donna è mobile” from Rigoletto by Giuseppe Verdi:

ASCOLTA QUI Juan Diego Flórez “Ah mes amis” from La Fille du Regiment by G. Donizetti:

ASCOLTA QUI Juan Diego Florez & Nino Machaidze “A Te, O Cara” from I Puritani by V. Bellini:

ASCOLTA QUI Juan Diego Flórez “Granada”:

ASCOLTA QUI Juan Diego Flórez “Principe più non se” from La Cenerentola by G. Rossini:

ASCOLTA QUI Juan Diego Flórez “Pour mon âme” (+Bis!!) from La Fille du régiment by G. Donizetti:

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Written by mara

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