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Sinfonia 4 di Bruckner detta Romantica: analisi, storia, curiosità, ascolti

Se io sapessi la decima parte di ciò che lui sa, mi stimerei felice. È lui che avrebbe dovuto esaminare noi”, Johann Ritter von Herbeck così si esprime nei confronti di Bruckner

Sinfonia 4 di Bruckner detta Romantica: analisi, storia, curiosità, ascolti

Tra le undici Sinfonie portate a termine da Anton Bruckner, la Quarta (1874), oltre ad essere la più eseguita insieme alla Settima, è l’unica a portare un titolo di carattere descrittivo voluto dall’ autore e contribuirà ad avviarlo verso un consolidamento della propria situazione professionale ed economica (cosa che avverrà solo con il successo della Settima Sinfonia, all’età di 60 anni).

Il 22 novembre 1874 è la data riportata sulla partitura a conclusione della Sinfonia 4 di Bruckner, il cui inizio risaliva al 2 gennaio del medesimo anno. Una prima esecuzione berlinese, programmata per la primavera del 1877, venne annullata; ciò diede modo al compositore di operare una prima significativa revisione, cedendo alle numerose pressioni di quanti insistevano perché rendesse le sue partiture più semplici sia all’esecuzione che all’ascolto. In una lettera del 1877 Bruckner qualificava alcuni passaggi violinistici dell’Adagio della Quarta come pressoché ineseguibili, e la strumentazione “troppo carica e inquieta“.

La rielaborazione della partitura impegnò il compositore dal gennaio alla fine di settembre del 1878, mentre nel novembre dello stesso anno vide la luce il nuovo Scherzo – che rappresenta la caccia – destinato a divenire uno dei più celebri movimenti sinfonici del tardo Ottocento. Neppure questa nuova versione fu data alle stampe e nel 1879 l’autore volle approntare un’ulteriore versione del Finale. Conclusi gli aggiustamenti nel giugno 1880, la Sinfonia poté finalmente essere presentata nel Musikvereinsaal della capitale austriaca, il 20 febbraio 1881, in un concerto dei Filarmonici di Vienna diretto da Hans Richter. Il successo della prima non servì ad arrestare la complessa e intricata storia delle rielaborazioni della Sinfonia, che proseguì con altri ritocchi per esecuzioni successive dirette da Felix Motti (nel dicembre 1881 a Karlsruhe, prima esecuzione di un lavoro sinfonico di Bruckner in Germania) e da Anton Seidl. La prima edizione a stampa della Sinfonia 4 di Bruckner, curata da Ferdinand Löwe e ritoccata nella strumentazione con il consenso dell’autore, venne pubblicata nel 1889. Sostituita nell’uso dalla partitura approntata nel 1936 da Robert Haas, sulla base del materiale relativo alla prima esecuzione del 1881, è stata a sua volta soppiantata dalla nuova edizione critica di Leopold Nowak uscita nel 1975, oltre un secolo dopo la creazione della Sinfonia bruckneriana.

Continua a far discutere il significato della dicitura Romantische scelta come sottotitolo: un riferimento al contenuto stesso della composizione, che si riallaccia al concetto di musica a programma. Bruckner aveva stilato una serie di didascalie che, insieme ad alcuni richiami naturalistici (ad es. la cinciallegra per il secondo tema del primo movimento), tracciavano una trama di associazioni descrittive di ispirazione storico-letteraria.

“Sinfonia n. 4 in mi bemolle maggiore WAB 104 Romantica” by Anton Bruckner (Philharmonia Orchestra – Otto Klemperer – London, 1963):


“Sinfonia n. 4 in mi bemolle maggiore WAB 104 Romantica” by Anton Bruckner (Leonard Slatkin / the Detroit Symphony Orchestra):

“Sinfonia n. 4 in mi bemolle maggiore WAB 104 Romantica” by Anton Bruckner (Staatskapelle Dresden – Eugen Jochum – (Recorded in 1975)


“Sinfonia n. 4 in mi bemolle maggiore WAB 104 Romantica” by Anton Bruckner (Sir Georg Solti – Chicago Symphony Orchestra):

“Sinfonia n. 4 in mi bemolle maggiore WAB 104 Romantica” by Anton Bruckner (Bernard Haitink – Royal Concertgebouw Orchestra):

“Sinfonia n. 4 in mi bemolle maggiore WAB 104 Romantica” by Anton Bruckner (Lucerne Festival Orchestra – Claudio Abbado, conductor – October, 2006 – Suntory Hall, Tokyo):

“Sinfonia n. 4 in mi bemolle maggiore WAB 104 Romantica” by Anton Bruckner (Daniel Harding / London Symphony Orchestra):

“Sinfonia n. 4 in mi bemolle maggiore WAB 104 Romantica” by Anton Bruckner (Chicago Symphony Orchestra – George Solti):

“Sinfonia n. 4 in mi bemolle maggiore WAB 104 Romantica” by Anton Bruckner (Wiener Philharmoniker – Wilhelm Furtwängler, conductor – Stuttgart, 22.X.1951):

“Sinfonia n. 4 in mi bemolle maggiore WAB 104 Romantica” by Anton Bruckner (Chicago Symphony Orchestra – Barenboim):

“Sinfonia n. 4 in mi bemolle maggiore WAB 104 Romantica” by Anton Bruckner (Münchner Philharmoniker conducted by Sergiu Celibidache – Live Recording from the Herkulessaal, Munich 1983):

“Sinfonia n. 4 in mi bemolle maggiore WAB 104 Romantica” by Anton Bruckner (Claudio Abbado – Wiener Philharmoniker):

I movimenti in cui si articola la Sinfonia 4 di Bruckner sono quattro:

  1. Bewegt, nicht zu schnell (Mosso, non troppo veloce) (mi bemolle maggiore)
  2. Andante, quasi allegretto (do minore)
  3. Scherzo. Bewegt (Mosso) – Trio: Nicht zu schnell (si bemolle maggiore)
  4. Finale: Bewegt, doch nicht zu schnell (Mosso, ma non troppo veloce) (mi bemolle maggiore)

Il primo movimento, “Mosso, non troppo veloce” (Bewegt, nicht zu schnell) si apre con l’esposizione del magnifico richiamo del corno che spazia sul tremolo in pianissimo degli archi (un gesto tipicamente bruckneriano). Dopo un’articolata elaborazione, compare il motivo affidato agli ottoni e siglato dal tema della cinciallegra (che il compositore chiama Zizi-Be), che si apre sulla frase delle viole accompagnata da un disegno reiterato dei violini, destinato a farsi sempre più imperioso, con l’intervento della tromba e dei corni. A un breve passaggio in pianissimo segue il rullo dei timpani e un sinuoso dialogo tra flauto e clarinetto, che introduce la ripresa dei vari motivi, per giungere infine alla Coda, in cui il fortissimo dei corni esalta nuovamente il corale strofico del motivo iniziale.

Il secondo movimento, “Andante, quasi Allegretto” è in forma di Rondò e in tonalità di do minore; rimanda immediatamente a certi malinconici andamenti di marcia schubertiani. Nel primo motivo, tratto da un corale protestante, spicca un lungo disegno melodico dei violoncelli, che ricompare nei successivi sviluppi. Il secondo motivo è esposto dalla viola. Nello Sviluppo, costanti modulazioni – con il ritorno del primo elemento motivico – trascorrono verso la Coda che passa dal do minore a un trionfale do maggiore, per concludersi infine in un decrescendo da cui si staglia la voce del clarinetto.

Il più celebre movimento della Sinfonia, lo Jagdscherzo del 1878, è anche il più vicino al genere della musica a programma. Nello Scherzo in si bemolle maggiore, Mosso (Bewegt), in cui Max Auer avvertiva “zone crepuscolari e brividi che ci aprono ben altri abissi dell’anima“, si coglie con evidenza il riferimento ad evocazioni naturalistiche e cavalleresche, a scene e paesaggi di caccia. I corni danno il segnale su un tremolo degli archi, che dall’ iniziale pianissimo si gonfia in un crescendo, culminante in un fortissimo in cui ai corni si uniscono tromboni e tuba. 

L’ ampio Finale della Sinfonia 4 di Bruckner, dall’ indicazione Mosso, ma non troppo veloce (Bewegt, dock nichtzu schnell) si apre con un nebuloso preambolo che ricorda il clima del Finale della Terza Sinfonia. Lentamente questa atmosfera sospesa cresce d’ intensità chiarificandosi e sfociando in un unisono in fortissimo dell’intera orchestra. Segue un richiamo al motivo iniziale del primo movimento, cui segue uno Sviluppo di proporzioni vastissime. Dopo la ricomparsa del tema dell’ Andante si giunge alla Coda conclusiva.

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Sinfonia 4 di Bruckner detta Romantica: analisi, storia, curiosità, ascolti

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Written by mara

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