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Teatro Carlo Felice, Genova: CATS, il musical

CATS, il musical dei record, quello che più di altri ha affascinato ed entusiasmato migliaia di spettatori di tutte le età, segnando il record di 21 anni di repliche a Londra, 18 di tenitura a New York e aggiudicandosi due Oliver Awards, diversi Tony Award e il Grammy

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Let the memory live again

 

Let the Memory Live Again – tour 2016” sarà in Italia per solo cinque settimane dal 18 febbraio al 20 marzo 2016 e proporrà uno spettacolo con molte piacevoli novità che hanno già conquistato il pubblico inglese.

Il musical, tornato in tour nel 2013, ha riconquistato il West End londinese nello scorso dicembre 2014. Per l’occasione si è riunito il team creativo originale (il registaTrevor Nunn, la regista associata e coreografa Gillian Lynne, lo scenografo John Napier e il compositore Andrew Lloyd Webber) che ne ha rivisto alcuni brani.

La nuova versione di CATS non ha mancato il suo obiettivo, sbancando il botteghino e registrando il tutto esaurito. Lo show ha ricevuto eccellenti recensioni ed ha ottenuto delle nomination ai recenti Olivier Awards 2015. Grazie alla pressante richiesta del pubblico, CATS torna al London Palladium a ottobre 2015 per poi proseguire in tour. Saranno proprio le tappe italiane ad aprire il tour europeo “Let the Memory Live Again”.

Con un’incredibile colonna sonora che include l’indimenticabile “Memory”, scenografie spettacolari, splendidi costumi e coreografie mozzafiato, CATS è magia come nessun altro musical.

CATS è stato originariamente prodotto da Cameron Mackintosh e The Really Useful Group Limited e presentato in tour da David Ian per David Ian Productions.

http://www.catsthemusical.com/

 

Cats, il musical

Cats è un musical in due atti del 1981 composto da Andrew Lloyd Webber su testi di Thomas Stearns Eliot (con aggiunte di Trevor Nunn e Richard Stilgoe).

È uno dei più famosi musical nel mondo ed uno tra i più grandi successi di tutti i tempi per longevità, spettatori e incassi totali.

Il musical si basa sul libro di Thomas Stearns Eliot Il libro dei gatti tuttofare (Old Possum’s Book of Practical Cats, 1939; tradotto in italiano nel 1963), raccolta di poesie aventi gatti come protagonisti. Le poesie erano in realtà inizialmente lettere che il poeta scriveva ai suoi nipotini e che vennero poi successivamente pubblicate.

Lloyd Webber ha musicato tutte le poesie della raccolta per costruire la storia del musical, oltre a materiale inedito fornitogli dalla vedova di Eliot. Memory, la canzone più famosa del musical, è stata scritta da Trevor Nunn ispiratosi alla poesia di Eliot Rapsodia su una notte di vento.

 

IL CAST

Cats

Musical in due atti
Musica di Andrew Lloyd Webber
Testi di Thomas Stearns Eliot tratto dal libro “Il libro dei gatti tuttofare”

Regia, Trevor Nunn

Regia Associata e Coreografia, Gillian Lynne

Scene e Costumi, John Napier

Luci, David Hersey

Orchestrazioni, David Cullen

 

QUANDO:

Giovedì 18 febbraio 2016, ore 20.30

Venerdì 19 febbraio 2016, ore 20.30

Sabato 20 febbraio 2016, ore 15.30

Sabato 20 febbraio 2016, ore 20.30

Domenica 21 febbraio 2016, ore 15.30

 

DOVE: Teatro Carlo Felice
Passo Eugenio Montale, 4 – 16121 GENOVA

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Per tutte le date

Platea I settore (fila 1-17) al costo di 93,50 €; Ridotto Under 14 al costo di € 82,00
Platea II settore (fila 18-25) al costo di 77,00 €; Ridotto Under 14 al costo di € 65,50
Platea III settore (fila 26-32 + palchi) al costo di 66,00 €; Ridotto Under 14 al costo di € 54,00
Prima galleria (fila 3-8) al costo di 44,00 €; Ridotto Under 14 al costo di € 33,00
Seconda galleria (fila 1 e 2) e balconate al costo di 38,50 €; Ridotto Under 14 al costo di € 27,50

 

Acquisto on line
Cats

 

se non sapete come fare e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti. Potete scrivere a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

 


 

Cats è andato in scena in prima mondiale al New London Theater nel West End di Londra l’11 maggio 1981. La regia era di Trevor Nunn e le coreografie di Gillian Lynne. Gli interpreti principali erano Wayne Sleep (Quaxo), Paul Nicholas (Rum Tum Tugger), Brian Blessed (Old Deuteronomy e Bustopher Jones) ed Elaine Paige (Grizabella). Nel cast compariva anche Sarah Brightman nel ruolo di Jemima.

Lo spettacolo vinse il Laurence Olivier Awards. L’album raggiunse la settima posizione in Austria. La produzione chiuse esattamente 21 anni dopo, l’11 maggio 2002, e lo spettacolo finale fu trasmesso su uno schermo gigante a Covent Garden.

A Broadway il musical debuttò al Winter Garden Theatre il 7 ottobre 1982 con Terrence Mann come Admetus e Rum Tum Tugger, Harry Groener come Munkustrap e Janet Hubert-Whitten come Tantomile e chiuse il 10 settembre 2000. La parte di Grizabella fu interpretata da Betty Buckley, quella di Old Deuteronomy da Ken Page. Lo spettacolo venne premiato con il Tony Award al miglior musical. L’album raggiunse la quinta posizione in Austria ed in Australia.

Nel 1983 ha la prima al Theater an der Wien con Ute Lemper e l’album arriva in prima posizione in Austria per due settimane.

Nel 1985 va in scena a Sydney con Anita Louise Combe.

Nel 1998 fu realizzata una versione video del musical dove Elaine Paige riprendeva la parte di Grizabella e Ken Page quella di Old Deuteronomy. Sir John Mills impersonava Gus. La regia è stata di David Mallet.

Lo spettacolo è andato in scena in Italia per la prima volta al Palatrussardi di Milano nel febbraio/marzo 1995. Dopo la conclusione delle repliche nel West End, l’ex produzione londinese ha dato il via ad un ampio tour internazionale, toccando anche l’ Italia, con una breve tournée partita dal Politeama Rossetti di Trieste il 28 maggio 2008, che ha fatto tappa diverse città come in giugno al PalaCredito di Romagna di Forlì per il Ravenna Festival riscuotendo un enorme successo.

Il 28 ottobre 2009 ha debuttato al Teatro Sistina di Roma la versione italiana della Compagnia della Rancia diretta da Saverio Marconi con le coreografie e la regia associata di Daniel Ezralow (spettacolo più visto della stagione teatrale 2009/2010, secondo la Borsa Spettacolo AGIS).

Nel 2010 va in scena a Manila con Lea Salonga e nel 2013 va in scena a Mexico City con Filippa Giordano.

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“Ricordi./Sola alla luce della luna/Posso sorridere dei bei giorni andati/Ero bella allora./Mi ricordo di quando sapevo cosa era la felicità. /Che i ricordi rivivano”, (Memory)

Tutti i gatti del quartiere di Jellicle si ritrovano per l’annuale ballo e per festeggiare il vecchio gatto Old Deuteronomy, loro capo. Nel corso della festa uno dei gatti sarà scelto e avrà l’onore di ascendere al paradiso dei Jellicle Cats, l’ “Heaviside Layer“, ma prima i gatti si presentano e raccontano la loro storia. La festa è turbata da due avvenimenti: la comparsa in scena di Grizabella, un tempo affascinante gattina che, dopo aver abbandonato il gruppo si è ritrovata sola, abbandonata e in miseria; e le improvvise apparizioni del malvagio Macavity, che rapisce Old Deuteronomy gettando gli altri gatti nello sconforto.

Macavity si ripresenta sotto le spoglie di Old Deuteronomy, ma è riconosciuto e scacciato. Per recuperare il loro capo, i gatti Jellicle chiedono aiuto al magico Mister Mistoffelees, assistito dall’ affascinante Cassandra.

Quando il gruppo si è riunito e la serenità sembra essere tornata, riappare Grizabella che si rivolge ai compagni di un tempo chiedendo di essere perdonata e riammessa fra loro (con la canzone più celebre del musical, Memory). E Old Deuteronomy concede proprio a lei il privilegio di salire la scala che la porterà all’ “Heaviside Layer“.

Di seguito i numeri musicali. Dove non esplicitamente indicato si tratta di una poesia della raccolta Old Possum’s book of Practical Cats’ di T.S. Eliot.

Atto I

Le luci notturne e i suoni urbani di una discarica accolgono l’annuale ritrovo dei Gatti Jellicle, tribù felina acrobatica e misteriosa che spiega agli spaesati umani quanto sia complesso dare un nome ai gatti. Sta per avere inizio il rito della Scelta: il Jellicle più meritevole ascenderà al paradisiaco Heaviside Layer. Tra i candidati incontriamo Jennyanydots, anziana dalla doppia vita: se di giorno poltrisce, di notte si dedica febbrilmente alla rieducazione di topi e scarafaggi; e Rum Tum Rugger, idolo delle micette, bastian contrario e ‘combina-guai’ professionista. L’atmosfera si fa cupa e nostalgica quando appare Grizabella, diva sul viale del tramonto respinta da tutti, ridotta a bazzicare i bassifondi. Più elegante e solare Bustopher Jones, amante della bella vita e del buon cibo, mentre i funamboli trasformisti Mungojerrie e Rumpleteazer sublimano l’arte della rapina. Le presentazioni si interrompono per salutare l’arrivo del saggio Old Deuteronomy, leader Jellicle dall’anzianità quasi mitica: a lui spetterà la Scelta. Rievocata la buffa battaglia canina dei Pechinesi e dei Pollicle, prendono il via le danze, ma il Jellicle Ball viene interrotto da Grizabella, che canta alla luna il suo desiderio di riassaporare la giovinezza (Memory).

(Quando i gatti impazziscono per il ballo di mezzanotte)

  • Ouverture (musicale) I gatti irrompono nel palcoscenico.
  • Prologue: Jellicle Songs for Jellicle Cats (Canzoni di Jellicle per i gatti di Jellicle, di Trevor Nunn e Richard Stilgoe, ispirato a materiale inedito di T.S. Eliot). I Jellicle Cats si presentano. Per loro tutto è possibile: volare lontano su una scopa, volteggiare su un trapezio, cantare in diverse tonalità duetti di Rossini o un valzer di Strauss.
  • The Naming of cats (Come dare un nome ad un gatto). È l’unico pezzo dello spettacolo che non è danzato e cantato. Le parole della poesia vengono recitate a tempo con la musica. Dare un nome ai gatti è difficile. “Probabilmente penserai che sono matto come un cappellaio se ti dico che un gatto ha tre nomi”: il primo è il nome comune, il secondo è speciale, può appartenere solo ad un gatto alla volta e grazie a questo il gatto può rizzare la coda con orgoglio. Il terzo nome è il nome che solo il gatto stesso sa e nessun uomo potrà mai indovinare…
  • The invitation to the Jellicle Ball (L’invito al ballo di Jellicle di Trevor Nunn e Richard Stilgoe, ispirato a materiale inedito di T.S. Eliot). Ogni anno i gatti si riuniscono per il ballo di Jellicle. Il loro capo Old Deuteronomy “attraverso un silenzio che potresti tagliare col coltello” annuncerà quale gatto potrà andare allo strato di Heaviside (“un luogo pieno di meraviglie che solo un gatto di Jellicle vedrà”) e rinascere a nuova vita.
  • The Old Gumbie Cat. La prima gatta a presentarsi è Jennyanydots, una vecchia gatta tranquilla e pacifica durante tutto il giorno, ma estremamente attiva la notte, quando insegna musica e uncinetto ai topolini (“Non mi piacciono le loro maniere”) e trasforma gli scarafaggi in validi boy-scout (“gli scarafaggi hanno bisogno di una occupazione per impedire loro una lenta distruzione”). Il numero è molto vivace con diverse sequenze di tip-tap.
  • The Rum Tum Tugger Rum Tum Tugger è un gatto viziato e dispettoso ma che ha estremamente successo con le gatte.
  • Grizabella (tratta da Rapsodia in una notte di vento con l’aggiunta di materiale inedito di T.S. Eliot). Grizabella è una gatta con un passato glorioso ma ora caduta in disgrazia. Entra in scena sciatta, triste e zoppicante tra la diffidenza degli altri gatti.
  • Bustopher Jones. Il gatto dell’alta società. Conosce tutti i posti più raffinati dove si può consumare un ottimo pasto. La cosa ha avuto conseguenze sul suo peso…
  • Mungojerrie and Rumpelteazer. I due gatti dispettosi sempre impegnati a combinare disastri in casa: mettono in subbuglio la cantina, fanno sparire il pollo e le patate dal forno. Ma quando qualcosa succede non si può mai sapere se è stato l’uno o l’altra e quindi la punizione è scampata.
  • Old Deuteronomy. Il componente più anziano dei gatti di Jellicle. “Ha seppellito nove mogli, o forse novantanove”. Amato e rispettato per la sua saggezza dall’intera comunità.
  • The aweful Battle of the Pekes and the Pollicles together with The Marching song of the Pollicle Dogs (Della terribile battaglia dei Pekes e dei Pollicles insieme a La marcia trionfale dei cani Pollicle, quest’ultima pubblicata in Queen’s Book of the Red Cross nel 1939). Questo lungo numero non è presente nelle incisioni del musical e a volte è eliminato dalle produzioni teatrali. Munkustrap racconta della battaglia tra due gang di cani (i Pekes e i Pollicle) che abbaiano fino ad essere sentiti in tutto il parco. I cani sono poi spaventati e dispersi dal grande Rumpus Cat.
  • The Jellicle Ball/The Song of the Jellicle (Il ballo di Jellicle/La canzone dei Jellicle di Trevor Nunn e Richard Stilgoe, ispirato a materiale inedito di T.S. Eliot). È il numero ad effetto che chiude in bellezza il primo atto. Dopo un’introduzione parlata i gatti si scatenano nelle danze.
  • Grizabella the Glamour Cat (brano inedito di T.S. Eliot. Il poeta non volle pubblicarlo perché lo riteneva troppo triste per i bambini). Ritorna Grizabella, sempre ignorata dagli altri gatti.
  • Memory (di Trevor Nunn basato su Rapsodia in una notte di vento di T.S. Eliot). Grizabella accenna una strofa della canzone più famosa del musical. Verrà ripresa al termine del secondo atto.

Atto II

Deuteronomy fornisce indizi sulla Scelta riflettendo sulla felicità, quando si fa avanti Gus, anziano mattatore del teatro che fu, che rievoca con una canzone – suo cavallo di battaglia – la storia del pirata Growltiger, terrore dei sette mari sorpreso dal nemico mentre amoreggia con la sua gattina. L’ultimo a presentarsi è Skimbleshanks, the Railway Cat (il gatto della ferrovia), solerte assistente di bordo che si prende cura dei viaggiatori. La serenità felina viene turbata dall’intervento di Macavity, il genio del crimine, che fa sparire Deuteronomy. La prosecuzione del rito è in pericolo, ma il gatto prestidigitatore Mr. Mistoffelees, in seguito a una esibizione mozzafiato, farà riapparire il leader Jellicle, giusto in tempo per il ritorno di Grizabella. La sua appassionata voglia di riscatto convince Deuteronomy: sarà lei a salire a nuova vita. La tribù Jellicle coinvolge nuovamente gli umani ricordando le regole di rispetto e deferenza da osservare nel rivolgersi a un gatto.

(Perché l’estate non arriva – Quando scorrerà il tempo)

  • The moments of happiness (Gli attimi di felicità, tratto da Quattro quartetti di T.S. Eliot). Old Deuteronomy canta un pezzo di Eliot di tutt’altro tenore rispetto alle lettere sui gatti scritte ai nipotini: “Gli attimi di felicità/Li abbiamo sperimentati ma non ne abbiamo colto il senso/E avvicinarsi al significato ne fa rivivere l’esperienza/In una forma diversa, al di là di ogni significato/Che possiamo attribuire alla felicità…/…Un’esperienza passata rivista nel significato /Non è l’esperienza di una sola vita/Ma di molte generazioni – non dimenticando/Qualcosa che è probabilmente ineffabile.” Jemina riprende il tema di Memory e canta: “Se trovi il significato di cosa è la felicità una nuova vita comincerà”.
  • Gus: The theatre Cat (Gus il gatto del teatro). Un tempo celebre attore del teatro inglese, il vecchio Gus (vero nome Asparagus) vive ora dei ricordi del suo glorioso passato. “Oggi il teatro non è più come un tempo, queste produzioni moderne sono molto buone ma non c’è niente che uguagli, a quanto so, quel momento di mistero in cui io scrivevo un pezzo di storia”.
  • Growltiger’s last stand (including the Ballad of Billy McCaw) (La fine di Growltiger (con la ballata di Billy McCaw), quest’ultima pubblicata col titolo Billy M’Caw: The remarkable Parrot in The Queen’s Book of the Red Cross nel 1939). Il vecchio Gus rivive una delle sue memorabili interpretazioni: quella del malvagio pirata Growltiger (“Il terrore del Tamigi”), catturato e condannato a morte da una banda di siamesi mentre era in compagnia della sua amante Griddelbone. La ballata di Billy McCaw (dove Billy Mc Caw è un pappagallo attrazione del pub Bull and Bush) è stata sostituita in diverse produzioni da una parodia di un duetto lirico cantata in italiano (Una Tepida Notte). In altre produzioni nessuna delle due canzoni è presente. Nel video l’intera parte di Growltiger è stata eliminata.
  • Skimbleshanks: The Railway Cat (Skimbleshanks: il gatto delle ferrovie).
  • Macavity. Il gatto criminale, ricercato da Scotland Yard per i suoi efferati crimini ma talmente bravo che nessuno è mai riuscito a coglierlo sul fatto. Al termine del numero si trasforma in Old Deuteronomy creando lo scompiglio tra i gatti.
  • Mr. Mistoffelees (noto anche come Quaxo). Il gatto capace di grandi prodigi, incredibile con le carte e i dadi, si sente la sua voce sul tetto quando lui è vicino al fuoco e si sente la sua voce vicino al caminetto quando lui passeggia sul tetto. “E non molto tempo fa questo gatto prodigioso ha fatto uscire sette micetti da un cappello”. Con la sua magia, Mr. Mistoffelees fa ricomparire lo scomparso Old Deuteronomy.
  • Memory (di Trevor Nunn, basata su Rapsodia in una notte di vento di T.S. Eliot). Ricompare Grizabella, che canta la canzone più famosa del musical. “Ricordi./Sola alla luce della luna/Posso sorridere dei bei giorni andati/Ero bella allora./Mi ricordo di quando sapevo cosa era la felicità. /Che i ricordi rivivano”. Al termine del numero Old Deuteronomy fa la sua scelta e sceglie proprio Grizabella per rinascere a nuova vita.
  • Journey to the Heaviside Layer (Il viaggio allo strato di Heaviside, testo inedito di T.S. Eliot, scritto per il finale di un seguito di Old Possum’s Book of Practical Cats mai realizzato). “Su su su passato l’hotel Russel, su su su su verso lo strato di Heaviside”. La scena di grande effetto mostra Grizabella che viene portata verso l’alto da un copertone di automobile e sale la scala che la porterà’ nel mondo magico dello strato di Heaviside.
  • The ad-dressing of Cats. (Come rivolgersi ad un gatto). Come rivolgersi ad un gatto? Non è semplice. I gatti sono come te, ma per prima cosa ricordati: un gatto non è un cane. I cani fingono di lottare e abbaiano ma raramente mordono, non hanno orgoglio e rispondono a qualunque verso. Prima che un gatto ti conceda la sua fiducia dovrai meritartela. Un piatto prelibato, del salmone potrebbero conquistarlo e a quel punto avrai il privilegio di chiamarlo con il suo Nome.

CURIOSITA’

Cats, musical di Andrew Lloyd Webber del 1981, è uno dei più famosi musical nel mondo: ha battuto tutti i record di longevità, spettatori e incassi. Memory, il brano più celebre dello spettacolo, è stato scritto da Trevor Nunn ispirandosi alla poesia di Eliot “Rapsodia su una notte di vento. E’ stato interpretato da centinaia di artisti in tutti gli ambiti musicali. Memorabili le struggenti versioni di Barbra Streisand ed Elaine Paige.

• La produzione originale debuttò al New London Theatre, nel West End l’11 maggio 1981. Otto anni più tardi ha celebrato il suo primo traguardo importante: dopo 3.358 esibizioni, CATS è diventato il musical con più lunga tenitura della storia del teatro inglese.

• Il 29 gennaio 1996 la produzione di CATS a Londra ha festeggiato la sua 6.141° replica ed è diventato il musical con più lunga tenitura nella storia del West End.

• Nel mese di aprile 1999, l’incasso del box office per la produzione di Londra era più di £115,363,000.00.

• Nel 1981 ha vinto due Oliver Awards (i premi per il teatro a Londra): miglior musical e miglior coreografie (Gillian Lynne). Nell’edizione 1983 dei Tony Award, CATS ricevette undici candidature, vincendo un totale di otto premi, tra cui miglior musical, miglior musica e miglior interprete femminile (Betty Buckley).

• La canzone “Memory” è stata incisa da circa 150 artisti diversi.

• Il 19 giugno 1997 lo spettacolo diventò il musical con più lunga tenitura a Broadway.

• Dal suo debutto a ora CATS è stato rappresentato in oltre venti paesi e in circa duecentocinquanta città, tra le quali Buenos Aires, Seoul, Helsinki e Singapore. Nel giro di due anni e mezzo dal debutto di Londra vi erano produzioni a New York, Tokyo, Budapest e Vienna, e iniziò il primo tour americano.

• Lo spettacolo è stato tradotto in 10 lingue: giapponese, tedesco, (tre versioni per Germania, Austria e Svizzera), ungherese, norvegese, finlandese, olandese, svedese, francese, spagnolo (due versioni per Messico e Argentina) e italiano. La produzione svizzera richiese un cast bilingue che eseguì lo spettacolo in tedesco e inglese a serate alterne.

• Il titolo dello show è stato raramente tradotto; i produttori messicani fecero un sondaggio chiedendo al proprio pubblico se preferissero intitolare lo spettacolo “Gatos”, ma la scelta di mantenere il titolo originale inglese fu unanime.

• Il 1° ottobre 1991, CATS divenne lo spettacolo più lungamente in tour nella storia del teatro americano.

• Fra gli interpreti di “Memory” figurano nomi come Barbra Streisand e Johnny Mathis a Liberace. L’ interpretazione di Barry Manilow è stata un successo top-40 negli Stati Uniti.

• La registrazione originale del cast londinese di CATS vinse il Grammy Award nel 1982 come Best Cast Album. L’anno successivo la registrazione del cast di Broadway vinse lo stesso premio.

• A Londra e a New York, l’orchestra non si vedeva vicino al palco perché era situata in una camera insonorizzata sotto il palco. Il direttore d’orchestra aveva puntata addosso una telecamera grazie alla quale gli interpreti sul palco potevano vederlo su alcuni schermi nascosti nella scenografia.

• Marlene Danielle ha recitato e cantato nel musical Cats a Broadway dal debutto alla chiusura, per circa una ventina di anni. Iniziò interpretando una gatta qualunque e terminò nel ruolo di Demeter.

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I Gatti

  • Admetus – Un giovane gatto dal pelo di vari colori. In molte produzioni, l’attore che interpreta Admetus, interpreta anche Macavity oRumpus Cat. In qualche produzione di Broadway prende il nome di Plato, anche se nella versione video compaiono tutti e due i gatti. Nella versione londinese e in altre mondiali è ricordato comunque come Admetus.
  • Alonzo – È uno dei gatti più adulti del branco, ed è riconoscibile dal pelo bianco e nero. È considerato il braccio destro di Munkustrap.
  • Asparagus (abbreviato in Gus) – È un gatto molto vecchio che ha passato la vita nei teatri. Racconta la sua gioventù da attore, ricordando la sua magnifica interpretazione di Growltiger. Nella versione video Gus è interpretato dal noto attore inglese John Mills e la canzone di Growltiger è stata omessa.
  • Bill Bailey – Un giovane gatto bianco e marrone. In molte produzioni (compresa quella video) non compare.
  • Bombalurina – Gatta dal pelo colorato che assieme a Demeter è la leader del gruppo delle gatte.
  • Bustopher Jones – È un gatto d’alta classe bianco e nero molto grasso, veste in frac e ha un paio di baffi arricciolati da signore d’alta borghesia. Nella maggior parte delle produzioni Bustopher Jones è interpretato dallo stesso attore che interpreta Gus, in altre occasioni dall’attore che impersona Old Deuteronomy.
  • Carbucketty – è un gatto che è rimasto nelle idee di T. S. Eliot, doveva essere il “knockabout cat”. Il suo ruolo è principalmente quello di un ballerino e acrobata. Appare sia nella versione originale di Broadway e di Londra. Nel 1987 il personaggio è stato rinominato Mungojerrie. Il costume è un bicolore bianco e nero/marrone. Nel filmato del1998 è stato rinominato Pouncival. Nella produzione giapponese di Cats, Carbucketty appare accanto a Mungojerrie come un personaggio differente e distinto.
  • Cassandra – è una sensuale gatta birmana marrone, è l’assistente di Mistoffelees
  • Rum Tum Tugger – è un gatto affascinante, che fa impazzire tutte le gatte, il classico Don Giovanni. È un gatto viziato, che vuole sempre di più, e quando lo ottiene, si annoia.
  • Macavity – è il gatto malvagio, definito il napoleone del crimine, satana, rapisce Old Deuteronomy
  • Coricopat – è il fratello gemello di Tantomille. Coricopat e Tantomile sono inseparabili e si spostano in perfetta sincronia ed unità nella coreografia. I loro costumi sono a righe e suggeriscono il pelo della tigre ma anche l’eco offuscato della luna caratterizzata sul set. Essi sono i primi a notare le eventuali modifiche del loro mondo, l’arrivo di un nuovo gatto. È assente nella versione giapponese.
  • Demeter – insieme a Bombalurina, la sensuale leader delle gatte, dal pelo sul rosso
  • Electra – giovane e tranquilla femmina della tribù, ammiratrice del Rum Tum Tugger come Etcetera. Appare solo nei balli di gruppo e non ha parti soliste di danza o canto nel musical.
  • Etcetera
  • Exotica – è un personaggio molto particolare del musical, infatti non compare in nessuno spettacolo in tournée né nella versione del West End o di Broadway. Essa infatti appare solamente nella versione video del musical (1998). La sua presenza è dovuta al fatto che Andrew Lloyd Webber volle inserire nel cast un attore presente nel debutto di Broadway nel 1981, oltre a Ken Page: Femi Taylor, che nel cast originale del 1981 interpretava Tantomille.
    Naturalmente, essendo passati quasi vent’anni da quella prima rappresentazione, Femi Taylor non era più in grado di prendere parte alle complesse coreografie del suo personaggio originario, quindi il personaggio di Exotica è visibile solo in alcuni passaggi (ad esempio durante l’arrivo di Macavity) e, spesso, sullo sfondo durante le coreografie dedicate ai singoli Jellicle (ad esempio Skimbleshanks o Grizabella).
  • George
  • Ghengis or Gilbert
  • Grizabella – è una gatta malandata e vecchia emarginata da tutti i Jellicle che alla fine viene scelta da Old Deuteronomy per rinascere.
  • Lady Griddlebone
  • Growltiger
  • Jellylorum – gatta che introduce e accompagna il vecchio Gus
  • Jemima – Giovane gattina presente al Jellicle Ball. Pur apparendo brevemente nello spettacolo, ha un ruolo fondamentale ed è protagonista di alcuni dei momenti più elegiaci e commoventi del musical. Risponde ad Old Deuteronomy in The moments of happiness e duetta con Grizabella in Memory (nella versione originale si limita a introdurre il brano).
  • Jennyanydots – gatta soriana che addestra topi e blatte in cantina
  • The Magical Mister Mistoffelees– è il gatto prestigiatore che con le sue magie fa rimanere tutti a bocca aperta e che fa riapparire lo scomparso Old Deuteronomy.
  • Mungojerrie – è un abile ladro che fa coppia con Rumpleteazer
  • Munkustrap – Uno tra i più importanti “jellicle leaders”. Figura secondaria nell’originale londinese (si mette in luce solo in The aweful Battle of the Pekes and the Pollicles), viene promosso a protagonista nella maggior parte delle edizioni successive, assumendo il ruolo originariamente affidato a Quaxo. Munkustrap appare come un gatto abbastanza giovane (molto più di Old Deuteronomy), ma gode comunque di una notevole stima tra i Jellicle, ricoprendo spesso il ruolo di braccio destro del vecchio leader e di maestro di cerimonie del ballo annuale dei Jellicle. In tali vesti appare anche nella versione video.
  • Old Deuteronomy – Vecchissimo, bonario e rispettato leader dei Jellicle Cats. Di corporatura massiccia ed imponente e con una lunga pelliccia scura, presiede il Jellicle Ball e decreta chi tra i partecipanti debba rinascere a nuova vita.
  • Plato
  • Pouncival
  • Quaxo – Nell’edizione londinese figura come uno tra i leader carismatici dei Jellicle, rispettato e ammirato dagli altri gatti. È lui a fare da anfitrione e ad organizzare gli eventi. Nella maggior parte delle edizioni successive, incluso il video del ’98, il personaggio viene eliminato e le sue battute sono affidate perlopiù a Munkustrap.
  • Rumpleteazer – Partner di furfanterie di Mungojerrie.
  • Rumpus Cat – Nel musical ferma la lotta tra bande canine, i Pekes e i Pollicles, inscenata da Munkustrap.[2]
  • Sillabub
  • Skimbleshanks – è il gatto ferroviere
  • Tantomille – È il fratello gemello di Coricopat. Coricopat e Tantomille sono inseparabili e si spostano in perfetta sicronia ed unità nella coreografia. I loro costumi sono a righe e suggeriscono il pelo della tigre ma anche l’eco offuscato luna caratterizzata sul set. Essi sono i primi a notare le eventuali modifiche del loro mondo, l’arrivo di un nuovo gatto. Nella produzione giapponese di Cats, Tantomille è il nome dato al personaggio di Cassandra, lasciando Coricopat da solo. Il ruolo di gemelli è stato dato a Cassandra eTumblebrutus. È stato interpretato a Broadway da Janet Hubert-Whitten.
  • Tumblebrutus
  • Victor – Nell’edizione londinese figura come un gatto adulto appartenente alla ciurma di Growltiger. È un personaggio secondario.
  • Victoria the White Cat – è una gatta bianca che vorrebbe avvicinarsi alla vecchia Grizabella

I PREMI

Premi principali

  • Otto Tony Award, tra cui:
    • Tony Award al miglior musical
    • Tony Award alla migliore colonna sonora originale (Andrew Lloyd Webber)
    • Tony Award alla miglior attrice non protagonista in un musical (Betty Buckley)
    • Tony Award al miglior libretto di un musical (Thomas Stearns Eliot)
    • Tony Award alla miglior regia di un musical (Trevor Nunn)
    • Tony Award ai migliori costumi (John Napier)

 

PER CONOSCERE IL MUSICAL…

Memory da Cats Musical:

Cats(intero):

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Written by mara

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