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Teatro dell’ Opera di Roma Soirée Roland Petit con Eleonora Abbagnato

Roland Petit voleva che i ballerini mostrassero personalità e che ogni gesto fosse compiuto con consapevolezza perché tutto, nelle sue composizioni, aveva un significato“, Luigi Bonino

Teatro dell’ Opera di Roma, Stagione 2016 – 2017

 

Il coreografo francese Roland Petit (1924-2011) torna a essere celebrato per la sua inimitabile velleità creativa in una Soirée a lui interamente dedicata.

Lo spettacolo vede la partecipazione del Balletto dell’ Opera di Roma, capeggiato dalla Direttrice del Corpo di Ballo nonché uno degli emblemi della danza italiana all’ estero, Eleonora Abbagnato.

Il cartellone dell’evento enuncia tre tra i capolavori del repertorio del compianto Maestro, ripresi per l’occasione dall’ oculatezza di Luigi Bonino: Carmen (1973), L’ Arlésienne (1974) e Le jeunne homme et la mort (1946). 

 

Cast

Soirée Roland Petit

COREOGRAFIE, ROLAND PETIT

SUPERVISIONE COREOGRAFICA, LUIGI BONINO

LUCI, JEAN-MICHEL DÉSIRÉ

Carmen
MUSICA, GEORGES BIZET
SCENE E COSTUMI, ANTONI CLAVÉ
INTERPRETI, NATASHA KUSCH / REBECCA BIANCHI 10, 12

… … …

L’ Arlésienne
MUSICA, GEORGES BIZET
SCENE, RENÉ ALLIO
COSTUMI, CHRISTINE LAURENT
INTERPRETE, REBECCA BIANCHI

… … …

Le Jeune Homme et la Mort
MUSICA, JOHANN SEBASTIAN BACH
SCENE, GEORGES WAKHÉVITCH
COSTUMI, JEAN COCTEAU E CHRISTIAN BÉRARD
INTERPRETI, ELEONORA ABBAGNATO e STÈPHANE BULLION

PRIMI BALLERINI, SOLISTI E CORPO DI BALLO DEL TEATRO DELL’OPERA DI ROMA

ALLESTIMENTO DEL TEATRO DELL’OPERA DI ROMA

MUSICHE SU BASE REGISTRATA DALL’ ORCHESTRA DEL TEATRO DELL’OPERA DI ROMA

 

QUANDO:

Venerdì 8 Settembre 2017, ore 20.00 (Turno A)

sabato 9 Settembre 2017, ore 18.00 (Turno D)

Domenica 10 Settembre 2017, ore 16.30 (Turno E)

Martedì 12 Settembre 2017, ore 20.00 (Turno B)

Mercoledì 13 Settembre 2017, ore 20.00 (Turno C)

Giovedì 14 Settembre 2017, ore 20.00 (Turno F)

 

DOVE: Teatro Costanzi
Piazza Beniamino Gigli, 7

00187 Roma

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Per la Prima di Venerdì 8 Settembre 2017, ore 20.00:

Poltrone di Platea Intero al costo di € 100,00

Poltrone di Platea Intero al costo di € 100,00

Palchi Centrali PLT 1-2 Ord AV Intero al costo di € 100,00

Palchi Centrali PLT 1-2 Ord DI Intero al costo di € 80,00

Palchi Laterali PLT 1 Ord AV Intero al costo di € 85,00

Palchi Laterali PLT 1 Ord DI Intero al costo di € 55,00

Palchi Laterali 2 Ord AV Intero al costo di € 55,00

Palchi Laterali 2 Ord DI Intero al costo di € 35,00

Palchi Laterali 3 Ord AV Intero al costo di € 40,00

Palchi Laterali 3 Ord DI Intero al costo di € 23,00

Balconata 1 Fila Intero al costo di € 45,00

Balconata 2-3 Fila Intero al costo di € 30,00

Galleria Intero al costo di € 20,00

 

Per tutte le date, sabato 9 Settembre 2017, ore 18.00 (Turno D), Domenica 10 Settembre 2017, ore 16.30 (Turno E), Martedì 12 Settembre 2017, ore 20.00 (Turno B), Mercoledì 13 Settembre 2017, ore 20.00 (Turno C), Giovedì 14 Settembre 2017, ore 20.00 (Turno F):

Poltrone di Platea Intero al costo di € 75,00

Poltrone di Platea Intero al costo di € 75,00

Palchi Centrali PLT 1-2 Ord AV Intero al costo di € 75,00

Palchi Centrali PLT 1-2 Ord DI Intero al costo di € 60,00

Palchi Laterali PLT 1 Ord AV Intero al costo di € 60,00

Palchi Laterali PLT 1 Ord DI Intero al costo di € 40,00

Palchi Laterali 2 Ord AV Intero al costo di € 45,00

Palchi Laterali 2 Ord DI Intero al costo di € 25,00

Palchi Laterali 3 Ord AV Intero al costo di € 30,00

Palchi Laterali 3 Ord DI Intero al costo di € 17,00

Balconata 1 Fila Intero al costo di € 35,00

Balconata 2-3 Fila Intero al costo di € 25,00

Galleria Intero al costo di € 15,00

 

Teatro dell’ Opera di Roma: Soirée Roland Petit

 

oppure se non sapete come fare e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e consegna dei biglietti scrivendo a mara.grisoni@gmail.com o telefonando al numero +39 327 – 79.68.987.

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Roland Petit…

Il giovane Roland Petit si forma alla scuola di danza dell’ Opéra di Parigi sotto la direzione di Gustave Ricaux ed entra a far parte del corpo di ballo dell’ Opéra nel 1939. Nei cinque anni successivi prende parte a numerosi spettacoli e conquista i suoi primi successi come coreografo con Orphée, Rêve d’Amour.

Nel 1943 si unisce a Charrat dando vita a spettacoli indipendenti e nel 1944 lascia l’Opéra decidendo di concentrarsi sulle proprie opere al Teatro Sarah Bernhardt di Parigi assieme a Irène Lidova e col sostegno di artisti come Christian Bérard e Jean Cocteau.

Nel 1945, aiutato finanziariamente da suo padre, fonda i Ballets des Champs-Élysées, in cui figurò da danzatore principale, maestro di ballo e coreografo. Inizia così a sperimentare, sviluppando il suo celebre stile acrobatico angolare.

Con Les Forains (1945), musica di H. Sauguet, giunge il maggior successo mai ottenuto da Petit fino a quel momento. L’anno successivo la sua compagnia ripropone anche Le Jeune Homme et la mort, musica di J. S. Bach (libretto di J. Cocteau), interpreti J. Babilée e N. Philippart, guadagnando notevoli consensi presso la critica, perché dimostrava che la danza poteva essere considerata un medium perfettamente in linea con la contemporaneità.

Nel 1948 fonda i Ballets de Paris, al teatro Marigny, con Zizi Jeanmaire, come ballerina étoile, dando vita a lavori di notevole squisitezza estetica quali Les demoiselle de la nuit (1948), musica di J. Françaix (libretto di J. Anouilh), interprete M. Fonteyn, e Carmen (1949), musica di G. Bizet, ideato per Renée (Zizi) Jeanmaire, che divenne sua moglie nel 1954.

Fortunata l’attività di Roland Petit a Hollywood: Hans Christian Andersen (Il favoloso Andersen), 1952; The glass slipper, 1954; Daddy Long Legs, 1955. Petit si è dedicato anche alla rivista, realizzando spettacoli sontuosi per il Casino di Parigi.

Nel 1960 usce nelle sale Black Tights, le cui coreografie incorporavano molti passi di danza inventati da Petit. Grazie al successo del film, per il coreografo francese si aprirono nuove opportunità presso le compagnie di ballo più prestigiose in tutto il mondo.

Collabora con Serge Gainsbourg, Yves Saint-Laurent e Cesar e partecipa a molti film americani e francesi. Ritorna all’ Opéra de Paris nel 1965 per montare Notre-Dame de Paris (1965), musica di M. Jarre, Nana (1976), musica di M. Constant.

Ha preparato ancora balletti per i più grandi teatri di Francia, Italia, Germania, Gran Bretagna, Canada e Cuba. Nel 1968, il suo balletto Turangalîla provoca una piccola rivoluzione all’interno dell’ Opéra de Paris.

Dal 1972 al 1998 dirige il Ballet National de Marseille, per il quale ha creato, oltre alle sue personalissime versioni di Coppelia (1975) e Lo schiaccianoci (1976), il raffinato Les intermittences du coeur (1975), ispirato a Proust, e Il gattopardo (1995), dal romanzo di G. Tomasi di Lampedusa.

Nel corso dei suoi balletti lavorò in stretto contatto con il pittore Jean Carzou (1907-2000), ma anche con altri artisti come Max Ernst.

Abbandonata la direzione del Ballet national de Marseille, ha continuato a collaborare con il Balletto dell’Opéra di Parigi, per il quale ha creato uno dei suoi lavori più ambiziosi, Clavigo (1999), ispirato al dramma di W. Goethe.

Negli ultimi anni ha continuato a creare nuovi balletti e a rimontare le sue opere in tutto il mondo per numerose compagnie: nel 2001 ha realizzato una nuova versione de La dame de pique, dal romanzo di A. S. Puškin per il Teatro Bol’šoj di Mosca; nel 2003 ha allestito per il Teatro alla Scala di Milano Il pipistrello e nel 2004 ha presentato in diversi teatri uno spettacolo sulla sua carriera intitolato Roland Petit raconte ou les chemins de la création. 

Autore di più di 50 creazioni che spaziano in tutti i generi, ha ideato coreografie per un universo di danzatori internazionali. Rifiutando gli effetti tecnici gratuiti, non smette di rinnovare il suo stile e il suo linguaggio, diventando maestro nell’arte del pas de deux del balletto narrativo, ma riuscendo anche nel campo astratto.

In collaborazione anche con il Nouveau Réalisme con personaggi come Martial Raysse, Niki de Saint Phalle e Jean Tinguely.

Le jeune homme et la mort (libretto di Jean Cocteau) è considerato come il suo capolavoro assoluto, con coreografia e costumi di straordinaria modernità.

Nel suo balletto Carmen, fa inoltre un utilizzo fuori dagli schemi dell’ en-dedans, mentre conferisce un tratto non figurativo a Turangalîla.

La prima italiana a lavorare con lui è Elisabetta Terabust, per la quale creò il suo Schiaccianoci nel 1976, Charlot 1991, e La Valse triste 1992. Petit ha avuto nella sua compagnia di Marsiglia il ballerino (poi anche coreografo), cantante e pianista argentino di origini italiane Rubén Celiberti e anche molti talenti italiani: da nominare tra gli altri Luigi Bonino, Francesca Natili, Carlotta Zamparo, Francesca Sposi e, come ospiti, Massimo Murru e Alessandra Ferri.

È scomparso nel 2011 all’età di 87 anni a seguito di una leucemia.

 

VIDEO…

200 video su Roland Petit

 

 

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Written by mara

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