in , , ,

Teatro dell’ Opera, Roma: Le Parc con Eleonora Abbagnato

“Le Parc”: il balletto di Preljocaj al Teatro dell’ Opera di Roma

Le-Parc

BALLETTO “Le Parc”

Un giardino alla francese in cui si sviluppano i giochi amorosi che nascevano tra giovani amanti dell’ epoca in età barocca. Il balletto è il risultato perfetto della congiunzione tra età classica e coreografia moderna fatta di linee spezzate, corpi obliqui, piccoli salti.

Per realizzare questo balletto, creato appositamente per l’ Operà di Parigi nel 1994, Preljocaj prende dunque spunto dalla letteratura del XVII secolo, La Princesse de Clèves  di Madame de La Fayette e dalle opere di Marivaux, sposandole con il classicismo della musica di Mozart a cui affianca una  coreografia creata per celebrare pienamente l’amore e il desiderio. 

 

CAST

Wolfgang Amadeus Mozart

Balletto in tre atti

Orchestra, primi ballerini, solisti e Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera

Allestimento del Teatro alla Scala di Milano

DIRETTORE, David Garforth

COREOGRAFIA, Angelin Preljocaj

RIPRESA DA Noémie Perlov e Laurent Hilaire

SCENE, Thierry Leproust

COSTUMI, Hervé Pierre

LUCI, Jacques Chatelet

 

Interpreti

Eleonora Abbagnato
Stéphane Bullion

 

QUANDO:

Giovedì 5 Maggio 2016, ore 20.00 (Turno a)

Venerdì 6 Maggio 2016, ore 20.00 (Turno b)

Sabato 7 Maggio 2016, ore 18.00 (Turno d)

Domenica 8 Maggio 2016, ore 16.30 (Turno e)

Martedì 10 Maggio 2016, ore 20.00 (Turno c)

Mercoledì 11 Maggio 2016, ore 20.00 (Turno f)

 

DOVE: Teatro Costanzi
Piazza Beniamino Gigli, 7 – 00187 Roma

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Per la Prima:

Poltrone di Platea Intero al costo di € 100,00

Poltrone di Platea Intero al costo di € 100,00

Palchi Centrali PLT 1-2 Ord AV Intero al costo di € 100,00

Palchi Centrali PLT 1-2 Ord DI Intero al costo di € 80,00

Palchi Laterali PLT 1 Ord AV Intero al costo di € 85,00

Palchi Laterali PLT 1 Ord DI Intero al costo di € 55,00

Palchi Laterali 2 Ord AV Intero al costo di € 55,00

Palchi Laterali 2 Ord DI Intero al costo di € 35,00

Palchi Laterali 3 Ord AV Intero al costo di € 40,00

Palchi Laterali 3 Ord DI Intero al costo di € 23,00

Balconata 1 Fila Intero al costo di € 45,00

Balconata 2-3 Fila Intero al costo di € 30,00

Galleria Intero al costo di € 20,00

 

Per tutte le date:

Poltrone di Platea Intero al costo di € 75,00

Poltrone di Platea Intero al costo di € 75,00

Palchi Centrali PLT 1-2 Ord AV Intero al costo di € 75,00

Palchi Centrali PLT 1-2 Ord DI Intero al costo di € 60,00

Palchi Laterali PLT 1 Ord AV Intero al costo di € 60,00

Palchi Laterali PLT 1 Ord DI Intero al costo di € 40,00

Palchi Laterali 2 Ord AV Intero al costo di € 45,00

Palchi Laterali 2 Ord DI Intero al costo di € 25,00

Palchi Laterali 3 Ord AV Intero al costo di € 30,00

Palchi Laterali 3 Ord DI Intero al costo di € 17,00

Balconata 1 Fila Intero al costo di € 35,00

Balconata 2-3 Fila Intero al costo di € 25,00

Galleria Intero al costo di € 15,00 (esaurito il 7 e l’ 8 maggio)

 

se non sapete come fare e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e consegna dei biglietti. Potete scrivere a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

Le Parc-2

L’ originalità di Le Parc si manifesta anche attraverso il modo in cui viene sviluppato il soggetto: tutta la storia si svolge come se i protagonisti fossero racchiusi in una vetrina e si ha l’ impressione che lo sviluppo narrativo sia alimentato dai quattro giardinieri che puntualmente appaiono all’ inizio di ciascun quadro come preludio alla scena successiva.

Preljocaj si confronta da un lato con la letteratura galante e amorosa del XVII sec. e dall’ altro con il classicismo della musica di Mozart facendone risaltare la sua sottigliezza e la sua profondità su una coreografia che si rivela una vera e propria celebrazione dell’amore e del desiderio. Infatti questo balletto dà rilievo al cosiddetto colpo di fulmine: l’ attrazione fisica spinge i corpi a cercarsi, diviene visibile, palpabile, in uno spazio che all’ improvviso sembra elettrizzarsi.

La prima parte si svolge in un’atmosfera giocosa attorno ad un gioco di sedie che coinvolge l’ ensemble del Corpo di ballo: alle provocazioni di seduzione femminili rispondono gli uomini, vigorosi e sicuri di sé. In particolare in corrispondenza delle Danze tedesche di Mozart, il disegno coreografico ne sottolinea la loro struttura musicale e le singole cellule ritmiche in sintonia con le linee create dai movimenti dell’ ensemble.

La storia del balletto si evolve via via in un crescendo, in cui i protagonisti si sottomettono gradualmente alla forza dei loro sentimenti. Le tonalità della scenografia diventano più sobrie, siamo al tramonto; le donne si svestono dei loro abiti ingombranti settecenteschi per lasciar spazio ad indumenti più intimi femminili.

La parte conclusiva contiene un momento quasi unico della danza contemporanea: un bacio che si sviluppa attraverso una spirale aerea di corpi: la donna abbraccia al collo il suo amante che facendola girare la solleva da terra. E’ il momento dell’ Abandon.

… … …

Angelin Preljocaj…

angelin_preljocaj_portrait_1400x975_jorg_letz

Angelin Preljocaj nasce nel 1957 in Francia da genitori albanesi emigrati in Francia nella regione parigina, riceve una formazione classica, poi s’avvicina alla danza contemporanea alla Schola Cantorum con Karin Waehner. Dopo un soggiorno a New York, nel 1980, dove segue i corsi di Merce Cunningham entra nella compagnia di Quentin Rouiller, a Caën e in seguito lavora al Centre National de Danse Contemporanine di Angers, allora diretto da Viola Farber. Nel 1982 entra a far parte della compagnia di Dominique Bagouet installata a Montpellier. Il suo debutto nella coreografia risale al balletto Aventures coloniales, creato assieme a Michel Kélémenis, un duetto presentato con successo al Festival di Montpellier nel luglio 1984, e ripreso nel settembre dello stesso anno per l’inaugurazione del Théâtre Contemporain de la Danse. Nel dicembre 1984 presenta al Concorso di Coreografia di Bagnolet Marché Noir e vince il premio del Ministero della Cultura; nello stesso anno fonda la propria compagnia a Champigny-sur-Marne e crea coreografie dal tratto già inconfondibile: Larmes Blanches (1985), A Nos héros (1986) e Le Petit napperon bouge (1987).

Nel 1987 parte per il Giappone per studiare il teatro No; al suo ritorno crea Hallali Romée per il Festival d’Avignon e come frutto di una residenza al CNDC di Angers Liqueurs de chair (1988). Per la Biennale de Danse du Val-de-Marne presenta la sua propria versione dello stravinskiano Les Noces (1989) e il duo Un Trait d’union (1989). Nel 1990 realizza per il Balletto dell’Opéra de Lyon una versione futurista di Romeo e Giulietta. Due anni più tardi la residenza della sua compagnia si sposta al Théâtre National de la Danse et de l’Image (TNDI) di Châteauvallon e per l’inaugurazione viene presentato La Peau du monde. Nel 1993 viene invitato con la sua compagnia al Palais Garnier dell’Opéra Théatre National de Paris per presentare un Omaggio ai Ballets Russes composto dalle sue riletture di Parade, Le Spectre de la Rose e Les Noces. L’anno successivo crea, su invito della direzione del Balletto dell’Opéra de Paris, Le Parc, su musica di Mozart e allestisce a Châteauvallon Petit essai sur le Temps qui passe(1994). Seguono L’Anoure su di un libretto inedito di Pascal Quignard e L’uccello di fuoco per il Balletto dell’Opera di Monaco (1995).

Sempre nel 1995 la sua compagnia diviene Ballet Preljocaj: due delle sue danzatrici vengono scelte per interpretare il fortunato Annonciation. Nel 1996 il neonato Ballet Preljocaj, che consta di 24 danzatori, cambia di nuovo residenza e si installa alla Cité du Livre, a Aix-en-Provence, dove viene allestita una nuova versione di Romeo e Giulietta. Nello stesso anno molte compagnie di balletto annettono al loro repertorio alcune sue pièces, come i Ballets de Monte-Carlo (Le Spectre de la rose), il Balletto di Toscana (Liqueurs de Chair) e il Balletto de l’Opéra di Parigi (Annonciation). Nel 1997 fa scalpore l’apparizione del Ballet Preljocaj a New York : la compagnia debutta al Joyce Theatre (Annonciation, Le Spectre de la rose e Les Noces) e il coreografo viene invitato da Peter Martins, direttore del New York City Ballet, a creare un balletto per i suoi danzatori all’interno del « Diamond Project » : nasce La Stravaganza.

Nello stesso anno mentre allestisce Paysage après la bataille che viene presentato dalla sua compagnia al Festival d’ Avignon, il Ballet de Nancy rimonta Larmes blanches e quello di Helsinki, Le Spectre de la rose. Nel 1998 rimonta Le Parc per il Balletto della Deutsche Oper di Berlino e crea Casanova per il Balletto de l’ Opéra National di Parigi. Presenta Centaures, adattamento di un duetto della coreografia La Peau du monde (1998) alla Maison des Arts di Créteil per la Biennale de danse du Val-de-Marne. Il Balletto di Rio de Janeiro rimonta il suo Spectre de la rose. Nel 1999 crea Personne n’epouse les Méduses per il Festival d’ Avignon; il Gulbenkian Ballet di Lisbona e il Balletto nazionale finlandese rimontano Les Noces. Nel 2000, suggestionato dalla tecnologia del virtuale e dall’ informatica, crea un’installazione coreografica in cui si stabilisce un dialogo tra il corpo dei danzatori e la loro immagine : Portraits in corpore. Prosegue questa ricerca in MC 14/22 (Ceci est mon corps) e Helikopter. Nel maggio 2001 crea la sua versione di Le sacre du printemps, una coproduzione franco-tedesca che riunisce i danzatori del Ballet Preljocaj a quelli della Staatsoper di Berlino: la celebre partitura di Stravinskij viene diretta da Daniel Barenboim. Nel 2002 riprende Annonciation per il Royal Ballet di Stoccolma, per il Gulbenkian Ballet e il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala. Risale all’anno successivo, Near Life Experience, su di una musica del Gruppo Air, che viene presentato alla Biennale di Venezia. Riprende Les Noces per l’austriaca ABC Dance Company e Un Trait d’Union per il Balletto dell’Opéra di Parigi. Nel 2004 crea Empty moves (part 1) per la Biennale de Danse du Val de Marne e in seguito « N » in collaborazione con Kurt Hentschlager e Ulf Langheinrich del gruppo Granular Synthesis, presentato al Festival Perspectives di Saarebruck e al Festival di Montpellier Danse. In questo stesso anno riprende La Stravaganza per il Ballet de Lorraine, Noces per il Nederlands Dans Theater, Liqueurs de Chair per il Balletto della Città di Sao Paulo e Le Spectre de la Rose per il Balletto di Ankara. Nel mese di novembre riprende MC 14/22 e crea Le Songe de Médée per il Balletto dell’Opéra di Parigi.

Nel 2005 crea Les 4 saisons… con la complicità di Fabrice Hyber sulla celebre partitura di Antonio Vivaldi. Il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala allestisce La Stravaganza nella serata intitolata “Europa”. La Città di Aix-en-Provence destina alla sua compagnia una grande e nuova sede, completa di sale prova e teatro. La ripresa di Noces, questa volta abbinato a Empty moves (part 1) avviene nel 2006, anno della creazione della coreografia di Grendel, un’opera di Elliot Goldenthal, con la regia di Julie Taymor per il Teatro dell’Opera di Los Angeles. Nel 2007 Karlheinz Stockhausen lo invita a creare la coreografia di Eldorado (Sonntags Abschied) su una partitura inedita dello stesso compositore

Tra i suoi molteplici premi: il Prix du Ministère de la Culture per Marché noir (1984), il Prix de la “Ville Médicis hors les murs” (1987), il Grand Prix Intenational de Vidéo Danse per il film tratto dalla coreografia Un Trait d’union e il Grand Prix national de la Danse (1992), il “Benois de la danse” per Le Parc, conferitogli al Teatro Bol’soj di Mosca nel 1995. Nel luglio 1996 viene nominato Ufficiale dell’Ordine Nazionale delle Arti e delle Lettere. Nel 1997 riceve, a New York, il “Bessie Award” per Annonciation e in Francia i “Victoires de la Musique” per Romeo e Giulietta. Nel 1998 viene nominato Cavaliere dell’Ordine della Legione d’Onore. Riceve, nel 1999, il Grand prix international de Vidéo Danse per Le Parc. Nel 2006 viene nominato Ufficiale dell’Ordine del Merito.

IL BALLETTO IN VIDEO…

“Le Parc” di Angelin Preljocaj, musica di Wolfgang Amadeus Mozart (1999, Laurent Hilaire and Isabel Guerin)

 

Alcune foto inserite sono state scaricate da Internet e ritenute di pubblico dominio in assenza di specifiche indicazioni in merito. Preghiamo quindi, qualora i soggetti o gli Autori (riconosciuti tali) fossero contrari alla pubblicazione, di segnalarlo all’ indirizzo mara.grisoni@gmail.com, provvederemo alla rimozione delle immagini o alla segnalazione dell’ Autore.

Written by mara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Trio op.70 n.1…a Maria Erdoedy..Beethoven..Giusfredi

Terme di Caracalla, Roma: Lang Lang (3 luglio)