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Teatro Grande, Brescia: Janine Jansen e Sir Pappano

“Uno dei musicisti più importanti oggi”, Antonio Pappano

Janine Jansen

Teatro Grande, Brescia, Stagione 2016 – 2017

 

Per la Stagione del Teatro Grande di Brescia una delle più grandi interpreti del violino d’oggi, Janine Jansen, accompagnata dall’ Orchestra Nazionale di Santa Cecilia diretti dal grande Sir Antonio Pappano. Il concerto della violinista olandese è rivolto soprattutto alla musica tra Ottocento e Novecento. Il concerto prevede quindi il seguente programma:

 

Maurice Ravel, da Miroirs: Une barque sur l’ocean e Alborada del Gracioso

Leonard Bernstein, Serenade, after Plato’s Symposium

Jean Sibelius, Sinfonia n. 7

Maurice Ravel, La Valse

 

QUANDO:

Lunedì 19 Dicembre 2016, ore 21.00 — SALA GRANDE

 

DOVE: Teatro Grande
c.so Zanardelli, 9a

25121 Brescia (BS)

 

INTERPRETI:

Violinista, Janine Jansen

Direttore, Antonio Pappano

Orchestra dell’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

PLATEA E PALCHI I-II-III ORDINE al costo di € 75,00; Ridotto UNDER30 al costo di € 40,00; Ridotto OVER65 al costo di € 60,00

I GALLERIA e PALCHI IV ORDINE al costo di € 35,00; Ridotto UNDER30 al costo di € 24,00; Ridotto OVER65 al costo di € 30,00

II GALLERIA al costo di € 20,00; Ridotto UNDER30 al costo di € 15,00; Ridotto OVER65 al costo di € 15,00

 

Teatro Grande, Brescia: Janine Jansen e Sir Pappano

 

se non sapete come fare e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti. Potete scrivere a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

 

Janine Jansen

Janine Jansen nata a Soest il 7 gennaio del 1978 è una meravigliosa violinista olandese conosciuta per la sua eccezionale maturità, sensibilità e tecnica.

Proviene da una famiglia dove la Musica è il cuore della cultura della sua famiglia: suo padre ed entrambi i suoi fratelli sono musicisti, mentre sua madre è una cantante d’ opera.

Janine Jansen ha cominciato lo studio del violino a sei anni e tra i suoi Maestri si contano nomi come Coosje Wijzenbeek, Philipp Hirshhorn, e Boris Belkin. Ha velocemente guadagnato fama internazionale e oggi è riconosciuta come una delle più grandi violiniste della sua generazione.

Ha debuttato nel 1997 al Concertgebouw. Nel 2002 ha suonato a Londra con la Philharmonia Orchestra diretta da Vladimir Ashkenazy, in seguito a questo concerto è stata invitata dalle più grandi orchestre mondiali come la Royal Concertgebouw Orchestra, Chicago Symphony, Philadelphia e Cleveland Orchestra, London Symphony, Mahler Chamber, NHK Symphony, Berliner Philharmoniker e New York Philharmonic ed è stata diretta da celebri maestri quali Mariss Jansons, Lorin Maazel, Valery Gergiev, Riccardo Chailly, Neeme e Paavo Järvi, Esa-Pekka Salonen, Daniel Harding, Edo de Waart, Gustavo Dudamel e Yannick Nézet-Séguin.

“Questa ragazza ha tutto”, Vladimir Aškenazi

Il 15 aprile 2013 Janine Jansen ha eseguito il Concerto per violino e orchestra di Čajkovskij al Teatro alla Scala accompagnata dall’ Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Zubin Mehta.

Alla Washington National Opera nel 2007 ha suonato il Concerto per violino e orchestra op. 64 di Mendelssohn con la National Symphony Orchestra diretta da Leonard Slatkin e nel 2010 il Concerto per violino e orchestra in Re minore op. 47 di Jean Sibelius con la Royal Concertgebouw Orchestra diretta da Mariss Jansons.

“Mi piace posare per i servizi fotografici, ma sono sempre consapevole che si tratta di una parte minima del mio lavoro, un modo efficace ma superficiale di avvicinare la gente a un mio disco o a un mio concerto”

“La vera missione della musica: ascoltarsi l’ un l’ altro”

“Un solista deve farsi abbracciare dall’ orchestra con cui suona”

Janine Jansen-1

Si esibisce regolarmente in Europa (Germania, Francia, Gran Bretagna, Italia, Austria), Stati Uniti, Giappone ed è stata invitata a curare la serie “Carte Blanche” al Concertgebouw, oltre a un progetto di educazione musicale con Aleksey Igudesman.

Molto impegnata nella musica da camera, cura l’ annuale International Chamber Music Festival di Utrecht ed è inoltre membro, dal 1998, degli Spectrum Concerts di Berlino, un’ importante rassegna di musica da camera che ha sede alla Philharmonie di Berlino. Tra gli artisti con cui si esibisce ricordiamo Leif Ove Andsnes, Jean-Yves Thibaudet, Mischa Maisky, Martin Fröst, Khatia Buniatishvili e Torleif Thedéen. Sempre in questo ambito Janine Jansen spesso collabora con il suo ex compagno, il violinista Julian Rachlin. Altro importante partner musicale è il pianista Itamar Golan (appassionato di musica da camera). “È fantastica la sintonia con Itamar Golan, un pianista con cui suono da sette anni: c’è un continuo scambio di idee che mi sfida molto e mi fa crescere a ogni brano. Da lui è venuta l’ idea di accostare le sonate prima di Brahms a Bartók e poi di Janácek a Beethoven: le avevamo eseguite altre volte, ma singolarmente; avvicinarle crea effetti interessanti, all’ apparenza di contrasto ma, andando in profondità, di richiami e assonanze continue

“Difficile non ammirare questa musicista: ha il controllo assoluto dei registri, impalpabili pianissimo”

Nel 2003 ha ricevuto il Dutch Music Prize dal Ministero della Cultura, la più alta onorificenza per gli artisti in Olanda. Ha inoltre vinto tre volte l’ “Edison Klassiek Public“, tre “Echo Klassik Awards”, il “Premio della critica discografica tedesca”, lo “NDR Musikpreis” e nel 2009 lo “RPS Instrumentalist Award” per i concerti effettuati in Gran Bretagna

La Jansen suona lo Stradivari “Barrere” del 1727, in prestito dalla Fondazione Elise Mathilde e dalla Stradivary Society di Chicago.

NEL SUO REPERTORIO E TRA LE REGISTRAZIONI POTETE TROVARE…

Il repertorio di Janine Jansen è particolarmente ampio, comprende opere di J. S. Bach, A. Vivaldi, L. v. Beethoven, F. Mendelssohn, J. Sibelius, C. Debussy, Prokofiev, D. Shostakovich e compositori moderni come Robert Aiuta e Richard Dubugnon. Ha un contratto in esclusiva con la Decca; molte registrazioni sono state premiate in Olanda con il disco di platino e hanno raggiunto in più occasioni il primo posto delle classifiche su iTunes.
Janine Jansen-3Tra le sue più belle e discusse esecuzioni di musica da camera si può trovare l’ incisione del “Verklärte Nacht” di Arnold Schönberg e il

Quintetto per archi in do maggiore” di Franz Schubert tutti racchiusi in un disco, sempre firmato Decca. Un programma impaginato in maniera geniale e fortemente voluto dalla violinista che comprende il “Sestetto D. 956”, l’ ultimo pezzo di musica da camera scritto da Schubert e completato poche settimane prima della sua morte nel 1828. Dall’ altra l’ op. 4 di Schönberg che rappresenta uno dei suoi primi lavori di rilievo ed è composto nel 1899, ultimo saluto al XIX secolo. Anche in questo caso la Jansen raccoglie i migliori risultati dal giudizio del pubblico. Il disco rimane per molti mesi tra i primi dieci per vendite in Olanda

Nel gennaio 2006 ha registrato due CD, uno dedicato a Bach, mentre il secondo alle Quattro Stagioni di Vivaldi.

Ha registrato inoltre il concerto per violino e orchestra di Pëtr Il’ič Čajkovskij sia con la Cleveland Orchestra diretta da Vladimir Ashkenazy che con la Mahler Chamber Orchestra diretta da Daniel Harding, e nell’ ottobre 2006 è apparso il suo terzo CD dedicato a Mendelssohn e Bruch:

Bach, Invenzioni a 2 e 3 voci/Partita n.2 (Ciaccona) – Jansen/Rysanov/Thedeen, 2007 Decca

Bach Concertos – Janine Jansen, 2013 Decca – quinta posizione in Olanda

Beethoven Britten, Conc. vl. – Jansen/Järvi/CO Bremen/LSO, 2009 Decca – Terza posizione in classifica in Olanda

Ciaikovsky, Conc. vl./Souvenir d’un lieu cher – Janses/Harding/Mahler CO, 2008 Decca – quinta posizione in classifica in Olanda

Mendelssohn Bruch, Conc. vl./Conc. vl. n. 1/Romance viola – Jansen/Chailly/GOL, 2006 Decca

Prokofiev, Conc. vl. n. 2/Son. per 2 vl./Son. vl. n. 1 – Jansen/Jurowski/LPO, 2012 Decca – decima posizione in classifica in Olanda

Schoenberg Schubert, Verklärte Nacht/Quartetto per archi D. 956 – Jansen/Brovtsyn/Grosz/ Theldéen/Maintz, 2012 Decca

Schubert: String Quintet – Schoenberg: Verklärte Nacht – Janine Jansen/Boris Brovtsyn/Amihai Grosz/Maxim Rysanov/Torleif Thedéen/Jens-Peter Maintz, 2013 Decca

Vivaldi, The Four Seasons – Janine Jansen, 2005 Decca

Jansen, Beau soir (Celebri pagine francesi per vl.) – Golan, 2010 Decca – Terza posizione in classifica in Olanda e settima posizione nella Classical Albums

Jansen – Janine Jansen/Royal Philharmonic Orchestra, 2003 Decca

Janine Jansen-2

ASCOLTA QUI Janine Jansen “Quattro Stagioni″ by A. Vivaldi:

ASCOLTA QUI Janine Jansen “Concerto per Violino e orchestra No. 5 in La Maggiore” by W. A. Mozart

ASCOLTA QUI Janine Jansen “Concerto per Violino e orchestra in Mi minore, Op. 64″ by S. F. Mendelssohn:

ASCOLTA QUI Janine Jansen “Concerto per Violino e orchestra″ by P. I. Tchaikovsky:

ASCOLTA QUI Janine Jansen “Concerto per Violino e orchestra″ by J. Brahms:

ASCOLTA QUI Janine Jansen “Introduction et Rondo Capriccioso” by Camille Saint-Saëns

ASCOLTA QUI Janine Jansen “Concerto per Violino e orchestra num. 2 Op. 63″ by S. Prokofiev:

… … …

Antonio Pappano…

Roma, Auditorium Parco della Musica 07 05 2010 Stagione di Musica da Camera. Ian Bostridge tenore, Antonio Pappano pianoforte in prova di concerto. © Musacchio & Ianniello ****************************************************** NB la presente foto puo' essere utilizzata esclusivamente per l' avvenimento in oggetto, per una ripresa dello stesso o comunque per pubblicazioni riguardanti l' Accademia Nazionale di Santa Cecilia ********************************************************

Figlio di genitori italiani di origine beneventana emigrati a Londra come inservienti di un ristorante, Antonio Pappano si appassiona alla musica sin da ragazzo grazie all’ ausilio del padre, un amatore di musica operistica italiana che suonava per diletto il pianoforte. Trasmessa al figlio la passione, Pappano rivela buone doti di esecutore già a 12 anni, quando è in grado di accompagnare al pianoforte alcuni giovani studenti inglesi di canto. Nel 1973 si trasferisce negli Stati Uniti, dove prosegue privatamente gli studi di pianoforte sotto la guida di Norma Verrilli, quelli di composizione con Arnold Franchetto e infine quelli di direzione d’orchestra con Gustav Meier. Pur avendo studiato musica sin dall’ età di sei anni, Antonio Pappano si è formato al di fuori delle istituzioni musicali e non ha conseguito alcun diploma, neppure in pianoforte, circostanza che ha generato contestazioni anche pesanti presso alcune istituzioni musicali e teatrali di paesi europei e americani.

Antonio Pappano è stato il direttore più giovane delle orchestre della Royal Opera House di Londra, dove ha diretto sia la Royal Opera nel 1990 con La bohème con Jerry Hadley che la Royal Ballet. Come pianista e direttore ha attirato l’ attenzione di Daniel Barenboim, di cui diviene assistente al Festival di Bayreuth dove dal 1999 al 2001 dirige Lohengrin. Ha lavorato a Barcellona e a Francoforte, ed è stato assistente di Michael Gielen. Nel 1990 diviene direttore musicale della Den Norske Opera, dopo aver debuttato come direttore in Norvegia nel 1987. Nel 1992 Pappano diventa direttore musicale del teatro La Monnaie/De Munt in Belgio; incarico che mantiene fino al 2002. Nel frattempo, nel 1999, viene nominato anche direttore musicale della Royal Opera House, Covent Garden, di cui diviene effettivo dal settembre del 2002 quando inizia con Ariadne auf Naxos con Thomas Allen. È stato anche direttore ospite della Israel Philharmonic Orchestra, e ha diretto la English National Opera (ENO), la Metropolitan Opera (1997) con Eugene Onegin con Vladimir Chernov e Neil Shicoff, la San Francisco Opera, la Lyric Opera di Chicago nel 1990 con Carmen con Neil Shicoff e nel 1991 L’ elisir d’ amorecon Cecilia Gasdia, Alessandro Corbelli e Claudio Desderi e la Berlin Staatsoper.

 

PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

“da MiroirsUne barque sur l’ ocean by Maurice Ravel (Orchestre symphonique de Montréal e Charles Dutoit, conductor):

“da MiroirsUne barque sur l’ ocean by Maurice Ravel (Claudio Abbado):

 

“da Miroirs, Alborada del Gracioso by Maurice Ravel (Lorin Maazel e New Philharmonia Orchestra):

“da Miroirs, Alborada del Gracioso by Maurice Ravel (Daniel Barenboim e West-Eastern Divan Orchestra – BBC Proms 2014, Londra):

“da Miroirs, Alborada del Gracioso by Maurice Ravel (Orchestre de Paris & Herbert von Karajan):

“da Miroirs, Alborada del Gracioso by Maurice Ravel (Fritz Reiner e Chicago Symphony Orchestra):

“da Miroirs, Alborada del Gracioso by Maurice Ravel (Valery Gergiev & Orquesta Filarmónica de Rotterdam):

 

“Serenade, after Plato’s Symposium” by Leonard Bernstein (Anne-Sophie Mutter, André Previn e London Symphony Orchestra):

 

“Sinfonia n. 7” by Jean Sibelius (Maazel/VPO – 1966):

“Sinfonia n. 7” by Jean Sibelius (Hallé Orchestra e Sir Mark Elder, conductor – Live recording. London, Proms 2011):

“Sinfonia n. 7” by Jean Sibelius (BBC Symphony Orchestra/Koussevitzky (live recording 1933)):

“Sinfonia n. 7” by Jean Sibelius (XXXX):

“Sinfonia n. 7” by Jean Sibelius (Leningrad Philharmonic Orchestra e Yevgeny Mravinsky – Live recording, Moscow, 23.II.1965):

“Sinfonia n. 7” by Jean Sibelius (Daniel Harding conductor e Mahler Chamber Orchestra – BBC Proms 2013):

“Sinfonia n. 7” by Jean Sibelius (Karajan):

“Sinfonia n. 7” by Jean Sibelius (Leonard Bernstein e Wiener Philharmoniker):

“Sinfonia n. 7” by Jean Sibelius (Simon Rattle e Det Kongelige Kapel):

 

“La Valse” by Maurice Ravel (Simon Rattle – City of Birmingham Symphony Orchestra (1990)):

“La Valse” by Maurice Ravel (Myung-Whun Chung e Orchestre Philharmonique de Radio France):

 

 

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Written by mara

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